Ancora una libreria che chiude: salviamo Booklet Le Torri, Tor Bella Monaca ha bisogno di inclusione e cultura

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Una gara di solidarietà per salvare dallo sfratto questo baluardo della cultura e dell’incontro in un quartiere popoloso romano che per 40 anni non ha mai avuto una libreria. La maratona sulla piattaforma Gofundme tramite l’associazione LibriAmo Tor Bella Monaca

Oggi quel presidio di democrazia, inclusione e legalità rischia di chiudere perché sotto sfratto per morosità. Non possiamo permettere che uno spazio che, da anni, opera in un territorio difficile come quello della periferia Est di Roma sparisca. Serve l’aiuto di tutti.

Si apre così l’appello dell’associazione l’associazione LibriAmo Tor Bella Monaca per la raccolta fondi utili a saldare il debito di 13mila euro maturato a causa delle difficoltà degli ultimi anni e all’aumento dell’affitto di locazione passato da 1.200€ a 1.500€. Accanto a queste attività di crowdfunding anche altre di sensibilizzazione come il concerto di Tosca annunciato per il prossimo 27 maggio.

Ad oggi sono oltre 8.000€ raccolti ma la meta non è raggiunta, ancora due mesi di tempo per assolvere al pagamento da ottemperare in cinque mensilità sperando che poi questo angolo di conoscenza non debba comunque traslocare. E questo è uno degli incubi della libraia Alessandra.

Un luogo speciale

Ho realizzato un sogno” diceva Alessandra Laterza, in occasione dell’apertura avvenuta il 12 aprile 2018, che fin da piccola sognava di aprire una libreria. E a Tor Bella Monaca ne mancava una da circa 40 anni.

Questo booklet indipendente che è anche un laboratorio culturale si è sviluppato in 160mq su via Amico Aspertini 410, all’interno del centro commerciale Le Torri.

Questo è un luogo speciale e unico nel suo genere perché ha portato cultura e aggregazione in un quartiere difficile, dove troppo spesso i volti della politica si vedono in occasione di tornate elettorali.

Legni chiari, scaffali bassi, tavolini, un divano rosso e una targa in memoria di Elisa Costanzo giornalista, amica, cofondatrice di questo progetto che è diventato reale, e che è venuta a mancare troppo presto.

Attività per grandi e piccini

Quasi 400 tra eventi culturali e incontri per i più piccoli, ospiti illustri di diversa tipologia come l’astronauta Samantha Cristoforetti, sale letture e laboratori artistici e letterari per i bambini alcuni con difficoltà di apprendimento o provenienti da ambienti familiari complessi e laboratori nelle scuole.

E poi le attività solidali come le cene di san Silvestro con i senzatetto di zona, il libro sospeso per i bambini più fragili, le poesie con pizza per San Valentino, la raccolta di arance, bambole, giochi vari, abiti e corredi.   

Booklet e politica

Alessandra Laterza ha partecipato alle primarie del centrosinistra del 2021 ma le 291 preferenze raccolte con la lista Roma futura femminista egualitaria ecologista non sono state sufficienti per far avverare un altro suo sogno, quello di poter contribuire a realizzare un municipio a misura di bambino.

Alessandra era passata per le forche caudine della cronaca politica per un altro motivo ovvero il suo rifiuto di vendere il libro di Giorgia Meloni. Una scelta etica aveva rivendicato e oggi le viene sottilmente rinfacciato, nei commenti sui social di quanti invece gioiscono per la possibile chiusura di questo spazio.

Ma una libreria che chiude non è mai una vittoria, per nessuno.

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Fonti: GoFundme/Fb Booklet Le Torri

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Laureata in lettere moderne con la passione per il digitale. Giornalista professionista dal 2010: curiosa e fantasista della comunicazione, dalla tv al web.

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