Il primo nido di vespe assassine trovato negli Usa aveva 200 regine in grado di generare nuovi nidi

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All’interno erano presenti oltre 200 regine in grado di generare nuovi nidi. Torna la paura negli Usa per i calabroni giganti giapponesi. Nei giorni scorsi gli scienziati del Dipartimento dell’agricoltura dello stato di Washington hanno trovato il primo nido, che ospitava all’interno 500 esemplari vivi in ​​vari stadi di sviluppo. Ed era enorme, grande quanto un pallone da basket.

Dalla scorsa primavera gli Stati Uniti stanno facendo i conti anche con un’altra emergenza, una vera e propria invasione di calabroni giganti (Vespa Mandarinia) noti anche come calabroni giganti giapponesi o vespe assassine, considerati una minaccia sia per gli altri insetti impollinatori che per l’uomo.

Lungo 5 cm, questo calabrone, il più grande del mondo, sta sterminando le api nello stato di Washington. La sua puntura inoltre può essere letale. Da mesi dunque tali insetti, provenienti dal Giappone, sono sorvegliati speciali. Proprio nei giorni scorsi gli scienziati hanno scoperto il primo nido degli Usa, con all’interno 500 animali.

Tra loro c’erano circa 200 regine che avevano il potenziale per costruire altri nidi, come ha l’entomologo Sven-Erik Spichiger. “Siamo arrivati ​​appena in tempo”.

All’interno, i ricercatori hanno scoperto anche:

  • 190 larve totali che si sono sviluppate dalle uova
  • 108 pupe, la fase successiva dopo le larve. Erano quasi tutte regine
  • 112 operai, che includevano 85 operai precedentemente aspirati fuori dal nido.

Gli scienziati pensano che esistano già altri nidi e purtroppo non possono escludere che qualche regina non sia fuggita prima che il nido fosse distrutto. La maggior parte degli esemplari erano ancora vivi quando è stato aperto ma trovarlo è stato solo il primo passo per l’eradicazione. Dopo la scoperta, gli entomologi della WSDA hanno dovuto eliminare in modo sicuro i calabroni che vivevano all’interno, rimuovere l’albero e infine aprire il tronco per rivelare il nido all’interno.

Il primo calabrone gigante asiatico è stato trovato nello stato un anno fa e il primo è stato intrappolato a luglio. Molti altri sono poi sono stati catturati nella contea di Whatcom. I calabroni assassini sono stati trovati anche nella Columbia Britannica, in Canada. Tali parassiti invasivi sono predatori di altri insetti, comprese le api mellifere che impollinano molte delle colture.

E’ in atto una corsa contro il tempo per spazzarli via prima che si stabiliscano e si diffondano sempre di più:

“Lo sforzo richiederà cooperazione internazionale, ricerca per migliori strumenti di rilevamento e il lavoro continuo di osservatori vigili da parte del pubblico per impedire che i calabroni giganti asiatici prendano piede qui”

spiega il Dipartimento che invita i cittadini a segnalare la presenza di tali animali.

Fonti di riferimento: Dipartimento dell’Agricoltura dello Stato di Washington

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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