Le due cose che dovresti fare ogni mattina a digiuno per disintossicarti partendo dalla bocca

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Dall'ayurveda ecco due semplici gesti quotidiani che dovremmo fare ogni mattina per aiutare l'organismo ad espellere scarti e batteri dalla bocca, al di là della comune igiene orale

L’oil pulling è un’antica tecnica ayurvedica utile a mantenere in buona salute la cavità orale ma soprattutto ad eliminare tutti quei batteri che, nel corso della notte, si vanno a depositare su lingua e denti.

Questo avviene perché durante il sonno il nostro organismo attua tutti i suoi meccanismi di disintossicazione cercando quindi di eliminare sostanze di scarto del metabolismo e batteri, respingendoli in zone esterne del corpo (com’è appunto la bocca) in modo tale da poterle espellere più facilmente al risveglio.

Ecco perché è molto importante, ogni mattina, come prima cosa, procedere ad una pulizia accurata della bocca, seguendo 2 semplici passaggi:

  1.  Innanzitutto appena svegli bisogna pulire la lingua con il nettalingua come già spiegato in questo articolo (in alternativa si può utilizzare un cucchiaio).
  2. A questo punto si può procedere al vero e proprio oil pulling che consiste nel versare in bocca un cucchiaio di olio di sesamo o cocco, facendolo passare accuratamente tra i denti, sulle gengive, sulla lingua e in generale in tutte le zone della cavità orale per alcuni minuti (10-15) prima di sputarlo.

Questa pratica fa in modo che tutte le tossine e i batteri accumulati possano essere raccolti dall’olio e quindi espulsi definitivamente dal corpo. I vantaggi sono evidenti e riguardano più fronti:

  • si previene l’alito cattivo e malattie dovute alla prolificazione di batteri nocivi nel nostro corpo,
  • si aiuta la disintossicazione dai metalli pesanti (anche questi di notte si depositano nella bocca)
  •  si rafforzano denti e gengive, grazie alle sostanze presenti negli oli consigliati,

Importante però usare oli biologici e spremuti a freddo che una volta aperti vanno tenuti in frigo in modo tale da conservare meglio le loro proprietà, usare oli scadenti potrebbe significare non vedere la maggior parte dei vantaggi che offre l’oil pulling.

Chi ha provato queste tecniche ha effettivamente confermato i benefici, in particolar modo sul sanguinamento delle gengive (che si attenua o scompare quasi del tutto), sull’alito, sui denti che appaiono più bianchi e sani e sul benessere generale della bocca.

Anche la scienza si sta interrogando su questi trattamenti ayurvedici: si tratta ancora di studi circoscritti che per il momento stanno confermando i vantaggi. Essendo poi le controindicazioni minime, provare non costa nulla! (Leggi anche: Oil pulling: una pratica di antica tradizione, ma cosa ne pensa la scienza?)

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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