Tir con 640 maialini provenienti dalla Danimarca si ribalta a Pordenone, provocando una strage

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Terrificante incidente in provincia di Pordenone: tir carico di maialini destinati all'ingrasso si ribalta e decine di animali muoiono tra atroci sofferenze. È ora di abolire i viaggi della morte per gli animali dell'UE!

Ecco il carrello smart per la spesa

Fiumi di sangue su una strada di Gradisca di Spilimbergo, in provincia di Pordenone: qui questa mattina si è ribaltato un tir che trasportava ben 640 maialini destinati all’ingrasso, provenienti dalla Danimarca. Dopo aver affrontato un lungo ed estenuante viaggio, i suinetti sono andati incontro alla morte a seguito dell’incidente.

Per alcuni il decesso è avvenuto sul colpo, mentre tanti altri sono stati soppressi per le gravi ferite e traumi riportati. A denunciare l’angosciante episodio la LAV (Lega Anti Vivisezione) di Pordenone, che ha diffuso delle immagini shockanti che mostrano i poveri suinetti riversi sull’asfalto, ormai privi di vita. Strazianti i lamenti disperati dei maialini doloranti tra le lamiere.

Dopo l’incidente, la LAV si è subito recata sul posto, allertando il servizio veterinario di Pordenone chiedendo giusta assistenza agli animali e che l’abbattimento di quelli in condizioni critiche avvenisse rispettando le procedure di stordimento preventivo. Il veterinario sul posto non poteva procedere all’abbattimento degli animali agonizzanti, che hanno dovuto aspettare in preda ad atroci dolori l’arrivo della “task force” di due veterinari autorizzati a procedere all’abbattimento in maniera adeguato.

E per i maiali superstiti? Neanche per loro c’è stato un lieto fine. Poco dopo è arrivato un altro camion per trasportarli nell’allevamento verso cui erano diretti.

Il trasporto di animali vivi è crudele, inquinante e svela le gravi criticità del sistema di sfruttamento, per cui è prassi che animali fatti nascere in Danimarca finiscano la loro breve vita in Italia, mostrando in modo inequivocabile le contraddizioni del tanto acclamato Made in Italy. – sottolinea la LAV di Pordenone – Il Parlamento Europeo, chiamato a votare per migliorare la protezione degli animali durante il trasporto, lo scorso 20 gennaio ha approvato delle raccomandazioni deludenti e insufficienti. L’unica soluzione per risparmiare questa ulteriore sofferenza agli animali sfruttati è abolire il trasporto di animali vivi, e trasportare solo carni e derivati animali.

Basta stragi e odissee per gli animali. Non possiamo più accettare questa crudeltà disumana sul territorio dell’Unione europea!

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook