Si accende la speranza per Andrea Cisternino, in attesa di un camion con cibo e acqua per lui e i suoi animali

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Spiraglio di luce per il volontario italiano Andrea Cisternino, rimasto da giorni bloccato in Ucraina senza viveri per lui e gli animali del suo rifugio. Entro questo fine settimana dovrebbe arrivare un camion carico di acqua e cibo

Qualcosa finalmente si muove per il nostro connazionale Andrea Cisternino, volontario rimasto bloccato in villaggio ucraino poco distante da Kiev (occupato dalle truppe russe) insieme a oltre 400 animali salvati dalle strade e dai macelli. Da oltre 5 giorni lui e i suoi 4 collaboratori rischiano di morire di fame insieme, visto che le scorte di cibo sono ormai quasi esaurite. Dopo il suo appello disperato, associazioni e istituzioni si sono mobilitate per salvare lui, e le decine di pecore, mucche, cani e gatti accolti nel santuario Kj2.

Proprio tra oggi e domani dovrebbe finalmente arrivare un camion proveniente dall’Italia, carico di acqua e cibo, come confermato dal giornalista Claudio Locatelli, che si trova a Kiev per documentare la guerra e che ha acceso i riflettori sulla vicenda di Cisternino e che è in contatto con lui.

Ieri Locatelli ha sentito nuovamente il volontario al telefono, che ha raccontato:

Abbiamo dormito un po’ di più, stanotte non hanno sparato per niente. Siamo riusciti a recuperare due bottiglie di acqua potabile. Le cose più banali come l’acqua e il pane, qui ti mettono dei desideri. Ieri Natasha (una mia collaboratrice) ha fatto il pane per me. Stiamo centellinando tutto, le scorte stanno finendo. Lo zucchero è finito, volevo ringraziarti perché so che hai accelerato molto le cose dopo che abbiamo parlato.

 “C’è la possibilità di un corridoio umanitario tra giovedì e venerdì” ha risposto Locatelli, ma ancora Andrea Cisternino non ha ricevuto nessuna chiamata da parte del governo ucraino per avere conferme.

Ma nonostante la situazione altamente drammatica, Cisternino non perde la speranza.

Speriamo vivamente che entri questo camion che abbiamo sognato tutte le notti. Se non arriva qualcosa per i nostri cani e 55 gatti sarà difficile. Però mi sento ottimista, mi auguro davvero che arrivino questi aiuti. Ne abbiamo bisogno, anche per il morale.

Il caso di Cisternino per fortuna ha avuto una grande risonanza mediatica e tantissimi italiani stanno seguendo con apprensione gli sviluppi della vicenda. Dopo il comunicato ufficiale del Ministero degli Esteri italiano – arrivato qualche giorno fa – che non lasciava presagire nulla di buono, l’appello è stato accolto dal Governo ucraino che ha fatto sapere si metterà in contatto con lui per far entrare la Croce Rossa nell’area occupata dai russi.

Ci auguriamo che per il coraggioso Andrea, il suo staff e i suoi quest’incubo finisca al più presto.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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