Ora puoi votare chi, con coraggio, si è schierato di più dalla parte degli animali

Al via il primo premio AnimaLAV: puoi votare anche tu giornalisti, cittadini, istituzioni e ricercatori che hanno dato un apporto concreto alla lotta in difesa degli animali e dei loro diritti. C'è tempo fino al 27 febbraio per esprimere le proprie preferenze

Sfruttamento, violenza, maltrattamenti: per gli animali, da quelli domestici a quelli selvatici, non c’è pace. Fortunatamente, però, c’è chi ogni giorno si impegna per denunciare i soprusi, difendere il loro benessere e sensibilizzare l’opinione pubblica.

Proprio per rendere merito a coloro che si espongono in prima linea è stato lanciata la prima edizione del premio AnimaLAV, che sarà assegnato dall’organizzazione animalista che da decenni si batte per salvaguardare la vita e i diritti degli animali.

“I candidati al Premio AnimaLAV condividono con noi e con i nostri sostenitori la volontà di impegnarsi affinché ogni animale abbia libertà, dignità, vita” spiega la LAV, che ha selezionato una rosa di candidati, suggeriti dallo staff e dai volontari delle sedi locali.

 

Le categorie del premio

Le categorie sono quattro:

  • Cittadinanza attiva, include attivisti e cittadini che prendono le parti degli animali senza voltare lo sguardo dall’altra parte di fronte ad abusi e maltrattamenti
  • Istituzione e giustizia, in cui rientrano rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Corti di Giustizia che, grazie al loro servizio, hanno determinato importanti cambiamenti per il benessere degli animali
  • Giornalisti ed opinion leader, che attraverso i media sensibilizzano il pubblico sulle tematiche animaliste
  • Ricercatori e innovatori, ovvero scienziati rappresentanti del mondo accademico e delle imprese, che hanno contribuito a progetti innovativi per uno sviluppo senza crudeltà

Fra i candidati rientrano volti noti come quello di Giulia Innocenzi, conduttrice televisiva, saggista e attivistache ha condotto interessanti (e sconcertanti) inchieste, in particolare per il programma Report, svelando gli sconcertanti retroscena degli allevamenti di polli e suini (sicuramente ricorderete quella sul Pig Palace in Cina); nella stessa categoria troviamo Le Coliche, gli irresistibili comici romani, che hanno preso parte a varie iniziative a favore della tutela dei diritti animali (per esempio le campagne contro la caccia in città).

“L’obiettivo del premio è quello di dare visibilità positiva al mondo dell’animalismo in generale, incrociando nello specifico temi e attività tipiche della nostra associazione, al fine di mostrare la ricchezza del nostro agire e diffondere consapevolezza su storie simboliche che racchiudono i valori e la missione di LAV” commenta Gianluca Felicetti, presidente LAV.

Come votare

I vincitori del premio AnimaLAV saranno scelti dal pubblico. C’è tempo fino al 27 febbraio per votare online i propri candidati preferiti. Si può esprimere solo una preferenza per ogni categoria andando sul sito della LAV.

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Fonte: LAV

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