Inaugurato il primo ristorante per umani e cani a Roma, ma ne avevamo davvero bisogno?

Nasce a Roma il primo ristorante che servirà cani e loro proprietari con un menù elaborato, vario e preparato dagli chef in due cucine separate. Non manca proprio nulla, c'è da chiedersi tuttavia se era davvero necessario un locale simile

Di locali pet-friendly fortunatamente se ne trovano sempre di più in giro, dai cafè alle trattorie dove anche il proprio amico a quattro zampe non deve restare sulla porta. Qualcuno a Roma ha però deciso di spingersi oltre e l’ha fatto inaugurando il primo ristorante per cani e per i loro familiari umani.

Si chiama Fiuto, un nome già molto evocativo, ha sede a Roma nord e si differenzia dagli altri esercizi poiché in questo posto i cani vengono serviti e riveriti come clienti veri e propri. Nessuna eccezione, anzi l’attenzione è massima affinché non manchi loro nulla.

Nella sala c’è una apposita cucina a vista per gli animali domestici e rispettivo dog chef e una cucina a parte per i piatti ordinati invece dai loro proprietari o dalle persone che non hanno cani, ma che desiderano comunque provare Fiuto e delibare le sue proposte culinarie.

I cani hanno tutti i comfort possibili. Il loro menù viene preparato seguendo le indicazioni di un veterinario nutrizionista, le porzioni sono studiate a tavolino e disponibili in base alle esigenze delle varie taglie.

Si può scegliere tra bowls, secondi piatti con opzioni vegetariane e accompagnarli da drink come estratti di frutta e verdura, un toccasana per Fido. Non si può concludere la serata senza un dolce, ecco allora che la chef consiglia una torta dog a base di macinato, vellutata di zucca, e bianco d’uovo montato a neve.

Per evitare zuffe e dissapori il ristorante mette a disposizione un addestratore cinofilo, che seguirà la clientela a quattro zampe, smistando cane dopo cane in base alla compatibilità. Non per ultimo la zona selfie dove immortalare la serata con foto ricordo, proprio come si farebbe normalmente.

Quella di Fiuto è sicuramente un concetto di ristorazione innovativo, che tuttavia solleva qualche dubbio e lascia un po’ perplessi. Se da un lato la cura della clientela, umana e canina, è impeccabile, dall’altro ci si chiede quanto tutto ciò rispetti l’etologia del cane.

I cani sentono davvero il bisogno di mangiare al ristorante, di andare a cena fuori assieme alla famiglia assaggiando un estratto di zucchine e mirtillo?

Sicuramente fa piacere sapere che i nostri animali domestici vengano accolti a braccia aperte in un ristorante come questo e anche l’idea della condivisione è bella, ma non sarà forse un po’ troppo?

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Fonte: fiutorestaurant/Instagram

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