Bulldog: com’erano e come sono oggi, la spaventosa evoluzione delle razze brachicefale

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Li conosciamo così: bassi, dalla corporatura robusta, dal muso schiacciato e con quell’espressione tipica di un Bulldog. Francese o inglese in questo caso non fa differenza poiché entrambe le razze di cani brachicefali hanno visto nel corso del tempo una trasformazione radicale, che ha stravolto il loro aspetto originario.

In passato i Bulldog non erano affatto come siamo abituati a vederli oggigiorno e, molto probabilmente, non soffrivano nemmeno di tutto l’elenco di patologie che interessa queste razze. Parliamo della Sindrome brachicefalica BAOS o sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori, ma anche di malattie oculari e così via.

Condizioni che interessano anche gli esemplari definiti “sani” poiché tutti condividono la stessa sconcertante evoluzione. Una storia di selezione stabilita a tavolino da noi esseri umani, come dimostra il confronto di alcune vecchie foto di Bulldog con quelle più recenti.

Bulldog francesi

Iniziamo proprio con i francesi. Nella Francia della Belle Époque i Bulldog francesi avevano poco a che vedere con i molossoidi odierni. La razza era sì piccola, ma non così bassa e robusta come lo è oggi. I primi Bulldog francesi erano più longilinei e il corpo più proporzionato a un cane di taglia piccola.

@American Kennel Club

@chakisti/123rf.com

Affinché si adattasse alla vita di città, le zampe della razza sono diventate più basse e più grosse, la sua struttura più massiccia e la testa più tondeggiante e voluminosa. Tutto per venire incontro alle esigenze e alle richieste delle future famiglie e fare breccia nei loro cuori.

Bulldog inglesi

In Gran Bretagna i Bulldog inglesi ebbero una grandissima diffusione per via del bull baiting, i combattimenti con i tori che dettero all’animale il suo nome. Per poter competere contro i possenti mammiferi e compiacere gli spettatori, i Bulldog inglesi dovevano essere forzuti, ma anche molto abili.

I primi Bulldog inglesi erano, infatti, slanciati e atletici. Cosa dire invece del muso che, in passato, era pronunciato.

@Thomas Clayton / Wikimedia Commons

bulldog inglese

@badmanproduction/123rf

La comparazione con gli esemplari odierni non ha bisogno di molte parole. La razza si è abbassata notevolmente, diventando tozza e piuttosto goffa. Il muso è pressoché scomparso e la testa è diventata molto più grande.

Queste caratteristiche rendono impossibile un parto naturale nelle femmine di Bulldog inglese. Nella quasi totalità dei casi le nascite avvengono tramite cesareo.

L’atleticità di questo cane è solo un ricordo sfocato. Per via della sua attuale conformazione oggi il Bulldog inglese si stanca al minimo sforzo fisico.

I Bulldog sono, infatti, cani con una malformazione genetica, divenuta purtroppo di tendenza. Il loro aspetto è stato reso più piacevole e più attraente per essere venduto con maggiore facilità dagli allevatori. In tutto questo, ciò di cui non si è tenuto minimamente conto è il benessere dell’animale. 

Proprio per via delle sofferenze patite da questi animali il Tribunale di Oslo ha da poco vietato in Norvegia di allevare Bulldog inglesi e Cavalier King Charles Spaniel.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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