Andrea Cisternino non molla e dà il benvenuto a Vika, la nuova puledrina (che è un simbolo di speranza)

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Poco distante da Kiev nel rifugio del nostro volontario Andrea Cisternino, che resiste attendendo i soccorsi, è nata una puledrina alla quale è stato dato il nome di Vika che in ucraino ha un significato molto particolare, sperando che sia di buon auspicio per la fine della guerra

Nel rifugio Italia KJ2 di Andrea Cisternino, il nostro connazionale ed il suo staff non intendono mollare nonostante l’immensa difficoltà in cui si trovano. Assieme agli oltre 400 animali ospitati nella struttura, Andrea e gli altri dipendenti sono senza cibo e senza acqua potabile da ormai una settimana e nonostante sia stata attivata la missione d’emergenza della Croce Rossa Internazionale, purtroppo gli aiuti ancora non sono arrivati.

In questo clima così disperato però vi è un barlume di luce e di speranza perché ieri è nata una nuova vita. Una delle cavalle del rifugio ha partorito una dolcissima puledrina che è stata battezzata Vika. Il suo nome in ucraino significa “vittoria” e porta con sé un messaggio di pace e di buon auspicio che Andrea ha voluto condividere con tutti coloro che stanno seguendo la sua storia e lo supportano, dandogli moralmente e virtualmente la forza di andare avanti.

Andrea mi ha detto di riportarvi che dedica la nascita di Vika a tutti voi che lo sostenete”

ha scritto Anna Raimondi del Comitato Unitiperloro – Animali e Ambiente di Andrea Cisternino che sta aggiornando costantemente gli utenti ogni volta che riesce a mettersi in contatto telefonicamente con Andrea.

Il convoglio di aiuti ha raggiunto Kiev ed i viveri sono in un magazzino pronti per la consegna. Mancano ora gli ultimi 50 km, i più difficili affinché i soccorritori possano metter piede nel territorio sotto il controllo dei russi e aiutare Andrea, il suo staff ed i suoi amati animali. 

Mentre tutta l’Italia segue la sua vicenda con il fiato sospeso, continuando a fare pressione sulle autorità competenti e a donare aiuti, altri ucraini bloccati nella stessa area russa di Andrea hanno condiviso con lui quel poco che sono riusciti a racimolare. Anna Raimondi ha raccontato che qualche contadino dal buon cuore ha portato ad Andrea qualche patata, un poco di verdure e che sono riusciti tutti a mangiare un piccolo boccone. 

Come questo aggiornamento, la notizia della nascita della puledrina ci rincuora, sperando che porti davvero fortuna e metta fine a quest’orrore.

Fonte: Anna Raimondi/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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