Bisfenolo, Pfas, PVC: arriva il piano per il “divieto più ampio in assoluto” di sostanze chimiche pericolose in Europa

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L'Unione europea svela il piano per il "divieto più ampio in assoluto" sulle sostanze chimiche pericolose. Fino a 12mila sostanze potrebbero rientrare nell'ambito della nuova "roadmap per le restrizioni", a partire dagli PFAS

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Migliaia di sostanze chimiche potenzialmente dannose potrebbero presto essere vietate in Europa in base a nuove restrizioni. Se, infatti, all’inizio di quest’anno gli scienziati avevano affermato che l’inquinamento chimico minaccia di attraversare un “confine planetario” oltre il quale gli ecosistemi globali potrebbero di fatto crollare definitivamente, ora un’ampia gamma di sostanze chimiche nocive potrà essere gradualmente eliminata dai prodotti e dai processi industriali entro la fine del decennio. O almeno si spera.

È stata pubblicata in queste ore, infatti, la “restrictions roadmap”, concepita come un primo passo per trasformare il quadro attuale utilizzando le norme esistenti per mettere fuori legge le sostanze tossiche legate al cancro, alterazioni ormonali, ai disturbi reprotossici, all’obesità, al diabete e ad altre malattie.

Fino a 12mila sostanze potrebbero alla fine rientrare nell’ambito della proposta, che, secondo l’Ufficio europeo dell’ambiente (EEB), costituirebbe “il più grande divieto al mondo di sostanze chimiche tossiche“.

Il piano, infatti, si concentra per la prima volta su intere classi di sostanze chimiche, inclusi tutti i ritardanti di fiamma, bisfenoli, plastica in PVC, sostanze chimiche tossiche nei pannolini monouso e PFAS. In più, oltre ai cosmetici, i prodotti interessati potrebbero includere vernici, prodotti per la pulizia, adesivi, lubrificanti e pesticidi.

Il ritardo dell’Europa

È questa una proposta attesa da tempo e che tarda ad arrivare. Quella della messa al bando dell’Europa delle diverse sostanze tossiche è più che altro una lunga via crucis, fatta di tappe di stop interminabili.

Negli ultimi mesi del 2021 si annunciò che dal 2023 l’Unione europea avrebbe vietato circa 200 PFAS a catena lunga, mentre migliaia comunque rimangono ancora autorizzati, con rischi per l’ambiente e l’uomo. Cambierà qualcosa con questa proposta?

Così come anche la presenza di sostanze cancerogene ed interferenti ormonali nei pannolini usa e getta, che possono contenere tutta una gamma di sostanze chimiche pericolose per la salute umana, è un capitolo aperto solo qualche mese fa da una serie di associazioni. Anche in questo ci sarà una svolta decisiva?

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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