Queste sono tegole fotovoltaiche-termiche: proteggono la casa e producono sia elettricità che calore (adatte anche agli edifici storici)

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Fotovoltaico, le soluzioni si moltiplicano: l’azienda tedesca Paxos sta per commercializzare due varianti di tegole fotovoltaiche-termiche, strutture in tutto simili alle tegole dei tetti tradizionali ma con la funzione di pannello solare adatte anche agli edifici storici. E che possono essere accoppiate a sistemi di riscaldamento

Queste tegole proteggono la casa e producono anche elettricità dal sole, accoppiando anche un sistema di riscaldamento: l’azienda tedesca Paxos sta per commercializzare due varianti di tegole fotovoltaiche-termiche, strutture in tutto simili alle tegole dei tetti tradizionali ma con la funzione di pannello solare e che possono essere usate anche sugli edifici storici.

Non è la prima tegola fotovoltaica, anche un’azienda italiana, la microimpresa vicentina Dyaqua sta sperimentando dei coppi fotovoltaici, ma in questa soluzione c’è di più, la possibilità di produrre anche calore. L’idea è nata dal progetto Solardachpfanne.NRW della Paxos stessa in collaborazione con l’Università di Colonia.

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tegole fotovoltaiche-termiche

©Paxos

Come spiega la Paxos, le strutture in sperimentazione sono attualmente due: una versione mediterranea in terracotta e una in nero classico. Entrambe possono poi essere collegate ad un accumulatore di energia e a una pompa di calore, rendendo il tutto un sistema idrido fotovoltaico-termico.

Il modulo fotovoltaico è un cosiddetto modulo vetro-vetro con un’ulteriore sigillatura del bordo in butile, utile ad aumentare la resistenza a temporali e grandine e la protezione contro l’umidità, impedendole di arrivare alle celle. La cornice in alluminio, per difendere la struttura dall’acqua salata nonché gli angoli e i bordi del pacchetto di vetro.

Per la componente calore in ogni tegola è stato integrato un condotto dell’aria per il raffreddamento delle celle, proprio come la ventilazione posteriore nei sistemi convenzionali, ma al quale il team di ricerca ha accoppiato una pompa di calore che utilizza quest’aria calda come alimentazione.

I tetti delle future case potrebbero essere costruiti direttamente in questo modo: il futuro è qui, basta aprire la porta.

Fonti: Paxos / Solardachpfanne.NRW

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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