Bollette gas e luce in netto calo: quanto risparmieremo dal 1° aprile 2019

bollette in calo

Gas e luce, le bollette saranno meno care a partire dal 1° aprile 2019. A comunicarlo è l’Arera, l’Autorità per l’energia per i clienti sul mercato tutelato. Dopo i rincari registrati nel 2018, nel secondo trimestre del 2019 pagheremo qualcosa in meno.

Buone notizie con l’arrivo della primavera. In realtà i cali sono abbastanza frequenti in questo periodo dell’anno, così come i rincari lo sono dall’autunno all’inverno.

“Una riduzione nella bolletta è sempre un dato accolto con favore, naturalmente, ma occorre monitorarne le cause e le dinamiche con la stessa attenzione che sarebbe stata riservata in caso contrario. Il primo trimestre ci ha regalato un inverno non troppo rigido e condizioni di acquisto del gas allineate tra Europa e paesi Asiatici che hanno contribuito ad un contenimento delle quotazioni all’ingrosso” ha detto il presidente dell’Autorità, Stefano Besseghini.

Fa sapere l’Arera che le riduzioni sono legate soprattutto alla contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali ed internazionali. Ma scopriamo quanto pagheremo e quanto risparmieremo in bolletta.

Quanto risparmieremo per l’energia elettrica

Per quanto riguarda l’energia elettrica l’aggiornamento dell’Arera, valido dal 1° aprile, è dunque legato a un forte calo della componente per i costi per l’approvvigionamento dell’elettricità (-12,22%). Ma nelle prossime bollette assisteremo a un aumento della spesa per gli oneri generali di sistema (3,72%).

Nel primo caso, la riduzione della componente materia prima è determinata soprattutto dal calo delle quotazioni internazionali delle cosiddette “commodity energetiche”.

“A questo si aggiunge che dopo la significativa crescita dello scorso anno, il prezzo dei permessi di emissione della CO2 sembra ora essersi assestato” spiega l’Area.

Oneri generali, nota dolente come sottolinea Federconsumatori, secondo cui si tratta di una vera e propria tassa occulta:

“Gli oneri di sistema sono vere e proprie tasse occulte, attraverso le quali gli utenti continuano a sostenere i costi per gli incentivi alle fronti energetiche rinnovabili, alle agevolazioni dirette alle imprese energivore, per lo smantellamento delle centrali nucleari e per le tariffe speciali a favore delle ferrovie. I cittadini, stanchi di sostenere tali costi impropri in bolletta, in migliaia hanno aderito alla nostra campagna per la riforma degli oneri di sistema, consegnata alla X Commissione al Senato: finora però non vi è stato alcun sussulto di responsabilità da parte del Governo.

Quanto pagheremo? É questa la domanda che tutti si pongono. In media, al lordo tasse una famiglia-tipo nel periodo compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 spenderà 565 euro.

Per l’Unione consumatori il risparmio sarà pari a 50 euro per la luce e 118 euro per il gas, un calo senza precedenti sia per la luce che per il gas.

“Certo il calo del prezzo del riscaldamento è un risparmio solo teorico, visto che dal 15 aprile i caloriferi saranno spenti in quasi tutta Italia. In ogni caso, la riduzione della luce è un record storico che batte il precedente primato dell’aprile 2018, quando la diminuzione fu dell’8%”.

Quanto risparmieremo per il gas

Per il gas naturale l’andamento è legato dalla riduzione della spesa per la materia prima (-10,5% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni stagionali attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre. In media, nello stesso periodo la spesa di una famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.157 euro. A pesare un po’ di più saranno invece i soliti oneri generali (0,41%) e altre componenti connesse al trasporto e gestione del contatore in aumento dello 0,15%.

Pagheremo in media 168 euro in meno, non molto ma meglio di niente.

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Francesca Mancuso

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