5 idee per decorazioni natalizie ecologiche e fai-da-te

decorazioni_fai_da_te

Per dare a questo Natale 2010 un senso il più possibile ecologico, all’insegna del rispetto dell’ambiente, potremmo provare ad impegnarci a non lasciarci trascinare da tentazioni di tipo consumistico, dedicandoci piuttosto al recupero, al riciclo e al risparmio. Un impegno che può valere anche per quanto riguarda addobbi, ornamenti e decorazioni per l’albero, per le confezioni dei regali e per gli arredi delle nostre case.

Prima di precipitarci a comprare lucine colorate o stelle e oggetti scintillanti, spesso costosi e poco sostenibili, proviamo a guardare nel fondo dei nostri armadi e delle nostre cassettiere, oppure in soffitte e ripostigli, e, con quello che troviamo, cerchiamo di dare alle nostre case un aspetto eco-festoso. Per puntare al fai-da-te sono sufficienti un po’ di tempo libero e una buona dose di fantasia, in modo da evitare colori spray, neve finta e ornamenti in plastica o in materiali sintetici.

Ecco ad esempio 5 soluzioni piuttosto semplici per decorare casa, tavole imbandite e confezioni regalo nel rispetto dell’ambiente.

1. Decorazioni in pasta di sale

Pasta_di_sale

Un classico è rappresentato dalla pasta di sale, che consente di realizzare addobbi personalizzati e a bassissimo costo, da appendere all’albero oppure da usare per decorare lampadari, mobili e quant’altro. Per realizzare le vostre opere sono sufficienti poco tempo e pochissimi ingredienti (farina e sale in uguale quantità e poi acqua, olio di semi e colla per l’impasto e acquerelli per colorare e decorare).

Dopo aver lavorato la pasta con le mani, plasmate e ritagliate le figure che preferite: ad esempio, utilizzando delle formine per i biscotti potete creare stelle, angeli e abeti, oppure potete ricavare dei cilindri di pasta da intrecciare, per formare piccole ghirlande festose e colorate. Se le vostre decorazioni sono destinate ad essere appese all’albero, al lampadario o ad altri arredi, ricordate, prima della cottura, di praticare un forellino nella loro parte alta, in modo da farvi passare un nastro. Quindi, mettete le vostre creazioni in forno a 50°/60°, controllandone lo stato di cottura con uno stecchino. Una volta sfornate, divertitevi a colorarle e abbellirle con degli acquerelli.

2. Centrotavola di rami di pino

centrotavola

Per dare allegria e un tocco di festa alla vostra tavola, ecco un’opera piuttosto semplice da realizzare. Ritagliate in una scatola di cartone una base rotonda del diametro di 20 centimetri. Quindi, disponete sulla sua superficie dei rametti di pino (sono perfetti i residui di potatura) o di qualche altro sempreverde e incollateli alla base, in modo da formare un rivestimento verde che la ricopra per intero. Al centro della composizione incollate una candela, di quelle bianche e semplici che molti di noi hanno in casa oppure realizzata per l’occasione, legandole intorno del nastro o dei veletti di tulle da bomboniera, possibilmente rossi, dorati o argentati. Infine, ritagliate nella carta colorata (va benissimo quella da regalo usata, delle riviste patinate o di vecchi biglietti di auguri) delle stelline di dimensioni diverse (preferibilmente di ampiezza non superiore ai 2 centimetri) e fatele cadere tra i rametti verdi, come una pioggia. Avrete realizzato così, in pochissimo tempo, un centrotavola pratico, economico e in materiali riciclati, da esibire per i vostri pranzi e le vostre cene nel corso del periodo festivo.

3. Buste-regalo natalizie

buste_regalo_natalizie

Volete realizzare delle confezioni personalizzate e originali per i vostri regali natalizi? Recuperate degli shopper di carta, preferendo quelli in carta grezza, con loghi, disegni e scritte minime. Quindi, date libero sfogo alla vostra creatività e alla vostra immaginazione, colorando, pennellando oppure applicando sulla superficie della vostra busta-regalo delle decorazioni. Potete ritagliare le forme più adatte al vostro estro e alla vostra inventiva dal cartoncino dei bigliettini augurali, dalla carta da regalo o dalle pagine di quotidiani e riviste, oppure dagli scampoli di tessuto che avete in casa, in fondo a qualche cassetto o a qualche armadio. Per il tema della vostra decorazione, potete scegliere stelle, abeti, angeli, pupazzi di neve, oppure puntare su composit più originali: molto dipende dalla personalità e dal gusto del destinatario del vostro dono. Qui trovate le indicazioni per

4. Festoni dal riuso della carta

festoni


Con la carta di quotidiani e riviste potete creare in pochissime mosse dei festoni colorati per decorare l’interno delle vostre case, facendo la gioia dei vostri bambini, che potrete coinvolgere nell’opera. Ritagliate dalla carta le sagome che preferite, da quelle più tradizionali, come le stelle, ad altre meno natalizie, come foglie, animali, frutti: la scelta dipende dal vostro gusto e dall’aspetto che volete dare alla vostra casa. Quindi colorate le vostre forme con della tempera e incollatele a coppie, in modo da ottenere delle sagome più resistenti. Quindi componente il vostro festone, facendo passare dello spago da un forellino che avrete realizzato nella parte alta di ciascuna forma. Volendo, potete alternare le sagome con dei batuffoli di ovatta o con dei pop-corn, per creare un buffo effetto neve. Qui potete trovare anche un tutorial per una simpatica e semplice variante.

5. Ghirlanda in materiali di recupero

ghirlanda2

Per dare un tocco di festa alla vostra porta di ingresso o alla finestra del salotto, ecco una ghirlanda realizzata con materiali di recupero: fiocchi, spago, nastri, fiori secchi, noci, foglie, pigne raccolte in strada e nei parchi, rami secchi, ma anche fiori finti, se ne avete qualcuno in giro per casa, scampoli di tessuto e batuffoli di ovatta. Intrecciate i rametti secchi con del filo di ferro, in modo da formare una intelaiatura di forma circolare, a cui aggiungerete via via i diversi elementi, incollandoli con cura. Quindi fate passare il vostro nastro nell’intelaiatura e fissatelo, magari facendo in modo che termini, nella parte bassa, con un piccolo fiocco. Infine incollate a piacere sul reticolo le noci, le pigne, le foglie secche e ogni altro elemento decorativo, fino a dare vita alla vostra ghirlanda personalizzata. Se l’impresa vi sembra un po’ troppo complessa, a questo link potete trovare un utile tutorial.

Lisa Vagnozzi

Leggi tutti i nostri articoli sulle decorazioni natalizie

Leggi tutti i nostri articoli sull'Eco-Natale 2010