
Sigiriya, conosciuta anche come Lion Rock, è collocata nel distretto centrale dello Sri Lanka. Si tratta di una spettacolare formazione naturale, dominata da una massiccia colonna rocciosa dell'altezza di quasi 200 metri. Alla sommità della roccia si trova un palazzo fortificato costruito da parte del re Kasyapa (477 - 495 d.C.).

Giappone, isola di Hokkaido. È qui che, situato all'interno del Tomamu Resort, si trova la Unkai Terrace, un punto panoramico unico al mondo, arroccato in cima a una montagna che è spesso al di sopra delle nuvole. Risultato? Una vista mozzafiato sulla cangiante, bianca e soffice massa di vapori sospesi nell'aria per i turisti che soggiornano nella struttura.

Si trovano sulla stessa montagna, ma hanno 3 inconfondibili e straordinari colori diversi: sono i laghi di origine vulcanica del monte Kelimutu, in Indonesia, l'unico posto al mondo in cui esiste questa stupefacente variazione di colori. I tre laghi hanno tutti nomi e colori diversi e per secoli la popolazione locale ha creduto che fossero il luogo di riposo spirituale dei loro antenati.

La Danxia è un fenomeno geologico e cromatico che interessa numerosi paesaggi della Cina, con particolare riferimento alle zone del sud-est e del sud-ovest del Paese.
Socotra è un piccolo arcipelago costituito da quattro isole nell'Oceano Indiano, nelle vicinanze del Golfo di Aden. Situata a circa 250 miglia dalla costa dello Yemen, l'isola maggiore dell'arcipelago, denominata essa stessa Socotra, ospita alcune delle piante e degli alberi più strani del pianeta.

Avete mai immaginato di trascorrere una vacanza avventurosa all'interno di un enorme cratere vulcanico? Esiste un'isola, che è possibile raggiungere in elicottero o in traghetto dal Giappone, abitata da sole 200 persone, che presenta la caratteristica di essere formata da due crateri vulcanici, situati uno dentro l'altro.

Nel profondo nord-est dell'India, in una delle zone più umide del pianeta, ha luogo un fenomeno pressoché incredibile. Per attraversare fossati e foreste, non è sempre necessario agli abitanti costruire dei ponti, in quanto questi ultimi vengono creati spontaneamente dalle radici degli alberi.

Orissa. Di lei se ne parla sempre ma in pochi hanno l'onore e il coraggio di incontrarla. Di lei spesso si narrano vicende di alluvioni, guerriglie maoiste e diritti rivendicati. Di lei spesso si dimentica che ha la voce e il nome di una donna, la forza dell'eco delle foreste e che spesso grida contro il silenzio che da troppi anni le viene imposto, e se non bastasse, che dietro a quel grido si nasconde una moltitudine di gente normale, tutta unita con le braccia al cielo.