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La bellezza dei capelli inizia con lo shampoo

b2ap3_thumbnail_Fotolia-shampoo.jpgNell'ultimo post avevo promesso che avrei parlato di qualche prodotto per la bella stagione, ma questa benedetta bella stagione sembra non voler arrivare mai, quindi ne approfitto per affrontare un tema che va di moda tutto l'anno: lo shampoo.


In questi giorni sono bombardata da pubblicità di shampoo che promettono "estasi per i capelli" e che poi nell'etichetta INCI rivelano incubi, non solo per i capelli; dall'altra parte, trovo ricette naturali fai da te senza un minimo di logica nella formulazione.
Spero di riuscire a fare un po' di chiarezza, per chi si avvicina a questo mondo di alchimie, spignatti, letture compulsive delle etichette, sul vasto e meraviglioso mondo degli shampoo.
Cosa deve fare uno shampoo? Lavare, prima di tutto. Cosa serve a uno shampoo, o a un qualsiasi detergente, per lavare? I tensioattivi. Se per il viso, le mani e in generale la pelle del corpo si può riuscire a fare a meno dei tensioattivi (o a ridurne l'utilizzo), per quanto riguarda i capelli il discorso è più complesso, perché sul cuoio cappelluto abbiamo molto più sebo da lavare rispetto al resto del corpo. Cosa sono i tensioattivi? Sono sostanze basiche (sali) capaci di rompere la tensione superficiale dell'acqua, agganciarsi allo sporco da una parte (la parte lipofila) e all'acqua dall'altra (la parte idrofila) e lavare quindi via lo sporco dalla nostra pelle. Esistono tensioattivi ricavati da sostanze vegetali e tensioattivi ottenuti da molecole vegetali e di sintesi; alcuni tensioattivi sono più delicati rispetto ad altri e tendenzialmente quelli più aggressivi sono anche quelli che producono più schiuma e lavano di più. Uno shampoo ben formulato in genere contiene più di un tensioattivo per fare in modo che il prodotto finito sia lavante ma non aggressivo, così da non provocare irritazioni o reazioni allergiche.
Trattandosi di un detergente per capelli e non di un detersivo per i pavimenti, lo shampoo contiene, oltre ai tensioattivi, delle sostanze funzionali che idratano e districano i capelli, una profumazione, un regolatore di pH (lo shampoo è e deve essere leggermente acido) e il conservante, indispensabile poiché lo shampoo contiene prevalentemente acqua.

Detto questo, tutti gli ingredienti sopraelencati possono essere eco-bio o non esserlo e quindi nello shampoo possiamo trovare sostanze di sintesi o sostanze di derivazione vegetale, profumi o oli essenziali, conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio o parabeni. Lo shampoo, così come lo conosciamo, può essere preparato in casa acquistando dai soliti siti specializzati materie prime eco-bio e studiando un po' la formulazione dei detergenti; oppure, se non abbiamo tempo e voglia, possiamo comprare shampoo certificati, preparati da mani esperte.
b2ap3_thumbnail_allegro_natura_cosmetici_eco_bio__shampoo_al_girasole6421.jpgSe scegliete questa seconda strada, vi consiglio questo shampoo delicato al girasole di Allegro Natura. Oltre ad avere un buon INCI, l'ho provato e vi assicuro che pulisce bene, non è aggressivo e mantiene i capelli puliti a lungo (anche per chi, come me, ha i capelli che si sporcano in pochissimo tempo). Oltre a consigliarvelo, prendo come spunto l'etichetta di questo prodotto per chiarire meglio l'aspetto degli ingredienti: come vedrete cliccando sul link, lo shampoo contiene al primo posto acqua, vari tensioattivi che lavano e hanno proprietà condizionanti (ammonium lauryl sulfate, cocamidopropyl betaine, sodium chloride, sodium phytate, coco glucoside, glyceryl oleate) sostanze funzionali, in questo caso le proteine idrolizzate del grano e l'olio di girasole (hydrolyzed wheat protein, helianthus annuus seed oil; la guar hydroxypropyltrimonium chloride è invece un antistatico) conservanti attivi contro la formazione di muffe, funghi, batteri (ethylhexylglycerin, phenoxyethanol), acido lattico per regolare il pH (lactic acid) e profumo.
Gli ingredienti di questo shampoo sono per la maggiorparte a pallino verde secondo il Biodizionario; se provate a controllare gli ingredienti di un qualsiasi shampoo del supermercato, vedrete una pioggia di pallini rossi, indice che l'estasi per i capelli è ben lontana dalla realtà.

Arrivati a questo punto dovreste aver capito due cose: leggendo l'etichetta di uno shampoo si può stabilire se siamo di fronte a un buon prodotto oppure no e si può anche dedurre come formulare uno shampoo fai da te.

Passiamo ora agli shampoo naturali fatti in casa. Moltissime persone utilizzano la farina di ceci o il ghassoul, un'argilla saponina marocchina) mescolate all'acqua per lavarsi i capelli. Queste sostanze lavano poiché assorbono lo sporco, quindi hanno un'azione completamente diversa dai tensioattivi che abbiamo visto. Se usate questi ingredienti, dopo l'utilizzo vi consiglio di risciacquare i capelli con acqua e aceto, per chiudere le squame dei capelli ed evitare che questi diventino crespi nel tempo. Chiaramente questo metodo è meno pratico rispetto allo shampoo vero e proprio e non è adatto a tutti; ad esempio chi ha i capelli molto secchi, lunghi o ricci, difficilmente potrà trovarsi bene.
Le noci saponine, la radice saponaria e la corteccia di quillaia sono invece tensioattivi veri e propri ma sono molto aggressivi e possono dare reazioni allergiche; meglio utilizzare questi ingredienti per preparare detergenti per la casa.
Il sapone non va per niente bene per lavarsi i capelli, perché ha un pH troppo basico che tende a seccare la cute e i capelli.
I vari miscugli che mi capita di leggere in rete, spesso prevedono l'uso di vari ingredienti naturali (gel d'aloe, frullati di erbe), uniti all'acqua e senza conservanti, mi sento di scongliarli perché potrebbero essere aggressivi e perché se mal conservati possono dare seri problemi legati al proliferare di batteri, muffe e funghi all'interno della preparazione.

In conclusione: se volete uno shampoo naturale, ma allo stesso tempo sicuro, delicato e efficace, acquistatene uno eco-bio e certificato ICEA. Quando avrete trovato quello che fa al caso vostro, cercate di formularne uno simile. 

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Commenti

  • Ospite
    Valerio 20 Maggio 2013

    Brava Tatiana !

    Ciao Tatiana, grazie per l'articolo !
    Dimostri di avere molta passione e competenza, fornendo cosi informazioni chiare e complete !
    Una vera esperta insomma !

    Buono Shampoo e tutte ;)

  • Ospite
    manila 20 Maggio 2013

    prodotti che costano

    il shampoo delicato al girasole di Allegro Natura da te indicatp costa 8 € ..contro i due euro e cinquanta o tre euro dei soliti shampoo..mi sembra esagerato!!!..con i 5 € che risparmio mi compro un litro di latte il pane e due fettine di pollo e l'insalata!

  • Spazi Verdi
    Spazi Verdi 21 Maggio 2013

    Sono scelte; con gli shampoo da 2,5 euro corri il rischio di risparmiare oggi e di spendere domani in dermatologo. Sul mercato esistono shampoo eco-bio di ogni fascia di prezzo (io ho parlato di questo perché è l'ultimo che ho provato e mi sono trovata molto bene). Ciao!

  • Ospite
    manila 22 Maggio 2013

    ..se per me è caro il shampoo, fuguriamoci se andrei da un dermatologo.. non so se le chiamerei scelte :) purtroppo oggi, le cose che fanno bene costano il doppio, se no di più, e così facendo si allontanano le persone comuni da ipotetiche buone intenzioni, nel prendersi cura del proprio corpo, senza contare tutti i prodotti spacciati per sani che creano più danni che altro :) questo è il mio pensiero..nulla toglie che poi questo prodotto sia buono, ciao!

  • Ospite
    Ilaria 22 Maggio 2013

    Concordo con Tatiana che quello che sembra una spesa oggi, diventa un risparmio domani, lo dice anche il mio naturopata, secondo il quale se mangio bene e sano spendo molto meno in medicine. Però capisco Manila, sopratutto di questi tempi: i soldi scarseggiano ed è un continuo scoprire truffe dai politici che ci governano ai falsi dentisti ecc... ecc.. Il mio pensiero vedendo uno shampo ad 8 euro è: ma qui ci marciano sopra, costerà 8 euro perchè è giusto così o perchè si marcia su quella che è anche una moda? Insomma, a me piacerebbe usare tutti prodotti bio dal cibo alla cosmetica ma perchè li devo pagare molto ma molto di più e per trovarli devo fare la caccia al tesoro? Questi prodotti non sono facili a trovarsi, specialmente nelle piccole città come la mia. Scusa lo sfogo Tatiana, non è certo colpa tua però mi sembra giusto far sapere a chi propone il pensiero dell'altra parte, così magari cambia qualcosa.

  • Ospite
    gabri 15 Settembre 2013

    Lo "spirito ecobio" non è costoso

    Oggi purtroppo siamo tanto bombardati da pubblicità che ci urlano quanto siano essenziali alla nostra vita prodotti di cui potremmo benissimo fare a meno. Quando si passa ai prodotti ecobio non si opera semplicemente una "sostituzione" di tutte le bottigliette e boccettine che sono nel bagno, buttandole via e rimpiazzandole con costosi prodotti ecobio. Quando si passa all'ecobio bisogna cambiare mentalità, agire secondo lo "spirito ecobio". Tradotto in pratica significa capire che più della metà dei prodotti che usiamo in realtà non servono, ci vengono resi necessari dall'uso di altri prodotti scadenti. Perché i capelli sono sempre secchi e opachi, e bisogna riempirli di creme, impacchi pre-post, spume, oli ecc? Perché la pelle è sempre secchissima? Facciamoci questa domanda. Forse uno shampoo da 2 euro che ci rovina il cuoio capelluto e il capello rende necessario tutto il resto? Io da quando uso prodotti ecobio in realtà ho iniziato a risparmiare molto, perché mi concentro su uno-due prodotti buoni, e non ho bisogno di nient'altro. Shampoo (diluito in poca acqua) e balsamo (nel mio caso 6 euro ciascuno, quindi 12 euro), e i miei capelli sono sani e belli (mi fanno i complimenti). Niente maschere spume oli gel lacche creme niente di niente, tutti prodotti economici singolarmente, ma costosi se sommati. Si tratta di applicare le basi dell'economia domestica.

  • Ospite
    Silvia 05 Marzo 2014

    Ciao!posso chiederti che prodotti usi? Soprattutto per quanto riguarda il balsamo. Grazie in anticipo.:)

  • Ospite
    Ely 19 Giugno 2014

    ecobio economico

    A chi dice che uno shampoo ecobio e' costoso, dico di considerare lo shampoo viviverde della coop, completamente verde e costa meno di 3 €...

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Ospite 31 Luglio 2014

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