Queste bambine usano il Wi-Fi di Taco Bell per fare i compiti (mostrandoci tutti i limiti della DAD)

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Sta facendo il giro del web l’immagine di due bambine che, per poter fare i compiti, usano il Wi-Fi della catena di fast food Taco Bell. Si riaccende così ancora una volta il tema della disparità di risorse e possibilità che la pandemia non ha fatto altro che accentuare anche tra gli studenti.

Mentre milioni di bambini e ragazzi si apprestano a tornare a scuola e, si spera, avere la possibilità di rimanerci per tutto l’anno, c’è chi è ancora alle prese con i compiti e le difficoltà della didattica a distanza.

La pandemia ha accentuato le differenze anche tra gli studenti, visto che c’è chi non ha a disposizione una connessione internet per poter studiare e contattare gli insegnanti.

È il caso di due ragazze che si sono servite del Wi-Fi gratuito di Taco Bell e di fronte al fast food, sedute per terra, hanno potuto svolgere i propri compiti.

L’insolita situazione è stata immortalata in una foto che ha fatto il giro dei social, mettendo in luce il divario digitale che esiste da tempo negli Stati Uniti (e non solo, la stessa identica situazione si è verificata anche in Italia).

Nella foto si possono vedere le ragazze sedute su un marciapiede a Salinas, in California, con i computer in grembo e carta e matita di fronte. Davanti a loro due dipendenti di Taco Bell le osservano.

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My mom sent me this picture today. These 2 young girls were looking for a place with WiFi to do their school work so they sat near Taco Bell to connect to the free WiFi. A lot of us don’t have to worry about having a proper WiFi connection or a quiet place to work from home. Every student from preschool through college should have free access to reliable WiFi especially now. What can we do as a community to pull together for students who need something as simple as WiFi in order to succeed? Please share and tag people in our community who can help. UPDATE: THE GIRLS WERE IDENTIFIED BY THEIR SCHOOL DISTRICT AND GIVEN HOTSPOTS! I’M SURE THERE ARE OTHER CHILDREN IN NEED, I AM HOPING THEY ALL GET THE TOOLS THEY NEED! IF LOCAL BUSINESSES WOULD LIKE TO DONATE THEIR SPACE TO SET UP OUTDOOR INTERNET CAFES, PLEASE LET ME KNOW. I WOULD LOVE TO HELP RALLY UP SUPPLIES AND MAN POWER! I ENCOURAGE EVERYONE TO REACH OUT TO YOUR OWN COMMUNITIES TO HELP STUDENTS IN YOUR AREA PLEASE CHECK OUT THE UPDATE ON THE FALSE POLICE ALLEGATIONS MADE BY A REPOSTER OF THIS PICTURE! DO HOMEWORK BEFORE YOU DONATE TO ANYONE. UNFORTUNATELY THERE IS QUESTIONABLE BEHAVIOR. HOPING THAT THOSE HELPING HAVE GOOD INTENTIONS. 😞 Although I appreciate it, please don’t follow my page. It’s only public for now because of this picture but I will be erasing all new followers. #freewifi #salinas #equityineducation #socialinjustice #socialinequality #educationmatters #wififorall #educationforall #salinascalifornia #digitaldivide #cometogether #communitylove #ittakesavillage #saveourkids #dosomething

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Secondo uno studio di Common Sense Media e del Boston Consulting Group pubblicato a giugno 2020, dai 15 ai 16 milioni di studenti delle scuole primarie e secondarie negli Stati Uniti vivono in case con una connessione Internet inadeguata o dispongono di dispositivi non attrezzati per la didattica a distanza.

Anche il supervisore della contea di Monterey, Luis Alejo, ha twittato la foto dopo averla vista su Instagram scrivendo:

“dobbiamo fare di meglio e risolvere questo divario digitale una volta per tutte per tutti gli studenti della California”.

 

Dopo lo scalpore provocato dalla foto, le bambine sono state identificate dal distretto scolastico di appartenenza che gli ha fornito tutto il necessario per connettersi e poter studiare. E tutti gli altri?

Questa è la condizione che si sono trovati ad affrontare molti studenti e famiglie anche nel nostro paese. Vi avevamo raccontato ad esempio la storia di Giulio che durante il lockdown ha studiato su un banco ad 1 km da casa perché non aveva a disposizione la connessione.

Ci auguriamo davvero che i nostri figli trascorrano un anno sereno, lontani dalla didattica a distanza e vicini ai propri compagni e agli insegnanti.

Fonte: Instagram

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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