Pannolini ai pesticidi, nel mirino anche quelli ecologici: la replica di Naty

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Pesticidi e sostanze cancerogene nei pannolini. Dopo la pubblicazione del nostro articolo in cui apparivano sul banco degli imputati diverse marche e modelli di pannolini perché contenenti sostanze tossiche e pesticidi, ci sono arrivate tantissime segnalazioni.

Da un lato, i consumatori allarmati e preoccupati per la salute dei loro bambini, dall’altro le aziende incriminate dai test riportati dalla rivista francese ‘60 millions de consommateur’.

A fare più scalpore era stato soprattutto il fatto che tra le marche incriminate ce n’erano anche alcune di pannolini usa e getta ecologici (per l’Italia pure Carrefour baby éco planet).

LEGGI anche: GLIFOSATO E DIOSSINA NEI PANNOLINI PER BAMBINI: MARCHE E MODELLI INCRIMINATI

Una nota di risposta c’è arrivata da Naty by nature babycare, tra le più vendute nel nostro Paese, i cui pannolini venivano definiti dal test come insufficienti.

pannolini tossici infografica

Secondo la rivista francese, infatti, essi contengono sostanze classificate come cancerogene sulla base di test che hanno analizzati 52 pannolini di taglia 3-4-9 kg.

Come si legge su ‘60 millions de consommateur’, tra le marche che contengono composti organici volatili, in particolare naftalene e stirene, ci sono anche i pannolini Naty.

Il naftalene e lo stirene sono due idrocarburi aromatici che al pari dei composti organici volatili, si trovano in in moltissimi prodotti industriali come tessuti, colle, decorazioni etc e sono una categoria di inquinanti a cui vengono attribuite irritazioni della pelle, delle mucose e del sistema polmonare, senza dimenticare i fattori ambientali perché sono sostanze che tendono a espandersi nell’aria.

Ma l’azienda si difende. E nel caso del naftalene, la presenza viene smentita da Naty, che chiosa così:

“Da sempre Naty ha un’attenzione particolare nella scelta dei materiali usati nei pannolini ecologici. Noi non usiamo alcun tipo di componente cancerogeno o mutagena nel processo di fabbricazione dei pannolini e applichiamo il principio di precauzione su tutte quelle sostanze che potrebbero risultare tossiche. Detto ciò, il naftalene non è presente nei pannolini come invece attestano i test della rivista ‘60 millions de consommateur’. Abbiamo contattato il magazine per capire che tipo di test siano stati effettuati e stiamo facendo i dovuti controlli in azienda e nella filiera di produzione per identificare le possibili cause che abbiano portato a quel tipo di risultati”.

Parole riportate in una nota, alla quale viene allegato anche un report test (commissionato dall’azienda stessa) effettuato nel mese di novembre, dove accanto alla dicitura naftalene c’è una chiara dicitura evidenziata in giallo, n.d ovvero non rilevato.

pannolini cancerogeni
Chi dice la verità? Per saperne di più toccherà aspettare l’analisi completa dell’associazione di consumatori francese, che, come avevamo già spiegato, sarà pubblicata nei prossimi giorni ed entro il mese di febbraio, quando uscirà il nuovo numero della rivista. Nel dubbio, meglio scegliere i pannolini lavabili.

Seguiremo gli aggiornamenti e ve ne daremo riscontro, nel frattempo, l’analisi ha avuto gli effetti sperati perché diversi ministeri francesi hanno contattato l’Agenzia per la sicurezza sanitaria nazionale (ANSES) per fare in modo che si occupi di promuovere una migliore supervisione dei metodi di produzione e composizione dei pannolini.

Per leggere la replica completa di Naty clicca qui

Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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