5 consigli per superare i fastidi dell’ora solare

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ora solare, lancette indietro di un’ora. Una soluzione introdotta per la prima volta oltre 100 anni fa nel Regno Unito, quando nacque il British Summer Time. In quel caso, con l’avvicinarsi dell’estate e l’aumento delle ore di luce, si decise di spostare in avanti le lancette dell’orologio di un’ora. Consuetudine seguita anche da altri paesi d’Europa.

Un anno diviso, in due, con l’ora legale in vigore da marzo a fine ottobre, mentre l’altra metà dell’anno va da ottobre a marzo. L’ora legale chiaramente non “aumenta” la luce ma fa in modo che si possano sfruttare di più le ore di luce. In questo modo si consuma meno energia elettrica, utilizzando meglio quella offerta gratuitamente dal sole.

Almeno finché si può. Nel mese di ottobre infatti, l’ora di sole recuperata ci viene tolta dalla Natura, con l’aumentare delle ore di buio che raggiungeranno il picco il 21 dicembre, col solstizio d’inverno. Ed è così che l’ora solare viene ripristinata proprio a fine ottobre.

La notte del 29 ottobre alle 3 dobbiamo portare le lancette dei nostri orologi indietro fino alle 2. Molti dispositivi digitali lo farano in automatico.

Un piccolo cambiamento che si farà comunque sentire, un po’ come accade col jet lag. Non per tutti in realtà. C’è chi non avvertirà nulla ma dall’altra parte si potrebbero provare una serie di fastidi legati all’alterazione del naturale ciclo sonno-veglia.

In questo caso, l’ora di sonno viene guadagnata ma non sempre è priva di effetti. Ad esempio il giorno o i giorni che seguono il passaggio dall’ora legale all’ora solare potrebbero essere insonnia, mancanza di appetito, stanchezza e irritabilità.

Ecco 5 consigli per ridurre o prevenire questi fastidi:

Oli essenziali

Ottimi alleati contro l’insonnia.

LEGGI anche: OLI ESSENZIALI CONTRO L’INSONNIA: QUALI SONO E COME UTILIZZARLI

Tisane, spray e balsamo fai-da-te

Molto utile anche bere una tisana alla passiflora e alla camomilla e fare un bel bagno rilassante prima di andare a dormire.

LEGGI anche: INSONNIA: 10 RICETTE E RIMEDI CHE AIUTANO A DORMIRE

Cosa mangiare

È molto utile consumare cibi che contengono magnesio, come semi di zucca, frutta secca, pesce, verdura a foglie larghe. Ottimi alleati anche i semi di sesamo, gli spinaci e il riso.

…e cosa no

Da evitare il consumo di carboidrati raffinati, l’alcool, la cioccolata e gli affumicati. Meglio non mangiarli la sera. Niente caffè: la caffeina non è di certo la nostra migliore amica in questi casi. Chi proprio non può farne a meno magari per un giorno può optare per il decaffeinato. Meglio una bella tisana.

LEGGI anche:

Un pisolino pomeridiano

Chi può (e ci riesce) dovrebbe concedersi un sonnellino di circa mezz’ora. Utile per riabituarsi ai nuovi ritmi autunnali.

Francesca Mancuso

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook