Dall’olio di cocco un antibiotico naturale contro la carie

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’olio di cocco, trattato con un particolare enzima, riesce a contrastare l’insorgere della carie.

A rivelare questa particolare proprietà dell’olio di cocco è un gruppo di scienziati irlandesi dell’Athlone Institute of Technology, che hanno scoperto come questa sostanza naturale – se opportunamente trattata con enzimi, secondo un processo che somiglia molto a quello della digestione – riesca a contrastare efficacemente la diffusione dei batteri che provocano la carie.

Illustrata durante l’Autumn Conference della Society for General Microbiology all’Università di Warwick, la ricerca ha messo in evidenza le fasi e gli esiti dei test effettuati dagli studiosi, che hanno monitorato sia gli effetti dell’olio di cocco al naturale che i risultati dati dallo stesso olio trattato con enzimi.

Dai test è emerso che la seconda combinazione (l’olio di cocco combinato a un enzima che simula il processo di digestione) ha avuto un risultato sorprendente sugli Streptococchi presenti solitamente in bocca, e in particolare sul tipo mutans, un batterio che produce gli acidi responsabili delle carie.

I ricercatori assicurano che l’enzima modificato con olio di cocco ha un potenziale come antimicrobico commerciabile di particolare interesse per il settore dell’igiene orale. Il Dr. Brady, a capo dello studio ha affermato: “

La carie dentale è un problema di salute comunemente trascurato che colpisce il 60-90% dei bambini e la maggior parte degli adulti nei paesi industrializzati. Incorporare l’enzima modificato con olio di cocco in prodotti per l’igiene dentale potrebbe essere una valida alternativa agli additivi chimici. Inoltre, con l’aumento della resistenza agli antibiotici, è importante che rivolgiamo la nostra attenzione a nuovi modi per combattere l’infezione microbica.

Ma non è tutto, perché – a quanto pare – oltre ad essere un’arma efficace contro la carie dei denti, l’olio di cocco riesce a contrastare efficacemente anche il Candida albicans, ovvero lievito che provoca la fastidiosissima candida!

La scoperta apre quindi un nuovo scenario nella cura contro alcune patologie, che darà spazio a ulteriori ricerche e sperimentazioni. Con tutta probabilità, l’olio di cocco “digerito” verrà inserito in dentifrici e colluttori e sarà l’ennesima dimostrazione che dalla natura si possono trarre benefici sorprendenti!

Verdiana Amorosi

Leggi anche:

– 12 trattamenti di bellezza fai-da-te all’olio di cocco

10 rimedi naturali per il mal di denti

I 5 antibiotici naturali che fanno bene alla nostra salute

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook