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L’astragalo è una pianta di origine cinese tradizionalmente utilizzata come stimolante del sistema immunitario e tonico dell’organismo. Ci sono però anche altre proprietà e usi dell’astragalo meno conosciuti oltre a qualche piccola controindicazione da tenere bene a mente.

Della pianta di astragalo (nome scientifico Astragalus membranaceus) si utilizzano a scopo curativo le radici ricche di principi attivi interessanti e utili in diverse situazioni. Questo rimedio naturale è molto popolare e apprezzato dalla medicina tradizionale cinese, non a caso la pianta è tipica proprio della Cina e di altre zone dell’Asia ed è quindi qui che tradizionalmente viene adoperato nella cura di diversi disturbi.

PROPRIETÀ DELL’ASTRAGALO

Tra le varie proprietà dell’astragalo sicuramente quella più nota è la capacità immunostimolante ovvero l’effetto che questa pianta ha sulle difese del nostro corpo. Questi benefici si possono sfruttare sia in fase preventiva che una volta comparsi i primi sintomi. In particolare l’astragalo si utilizza per prevenire e curare raffreddori e influenze ma anche altre malattie infettive soprattutto quelle provocate da virus.

astragalo radici

Viste le sue proprietà adattogene, l’astragalo è anche un ottimo tonico per l’organismo. Una volta assunto per un certo periodo l’estratto secco o liquido di questa pianta si noterà un buon recupero delle energie e un netto miglioramento della tolleranza allo stress. Viene spesso consigliato infatti per risolvere problemi di spossatezza e astenia anche in seguito ad una terapia antibiotica o dopo una degenza.

Le radici di astragalo sono inoltre ricche di sostanze antiossidanti e hanno effetto epatoprotettivo, in parole povere questa pianta è in grado di proteggere le cellule del fegato dalle tossine presenti nel corpo. Benefico anche l’effetto su cuore e circolazione dato che l’astragalo riduce la pressione sanguigna e sostiene l’attività del sistema cardiocircolatorio.

L’astragalo ha dimostrato infine effetti benefici in chi sta seguendo terapie antitumorali: da una parte riduce gli effetti tossici di questi trattamenti, dall’altra rafforza l’attività delle difese immunitarie impegnate nella lotta alla malattia.

USI DELL’ASTRAGALO

L’astragalo si usa generalmente sotto forma di estratto liquido (ovvero tintura madre) oppure in estratto secco (pastiglie o compresse). A seconda che si utilizzi in fase preventiva o curativa le dosi consigliate possono variare.

Per quanto riguarda la tintura madre di astragalo, generalmente in forma preventiva si consigliano 30 gocce una volta al giorno, in caso di sopraggiunta malattia invece bisogna ripetere l’assunzione una seconda volta nel corso della giornata.

L’estratto secco può avere diversi dosaggi a seconda della marca. È bene attenersi a quanto riportato sulle confezioni o ai consigli di un esperto.

ASTRAGALO: CONTROINDICAZIONI

L’astragalo è una pianta che non presenta particolari controindicazioni. Come sempre però, dato che non esistono studi che ne possano provare l’innocuità durante periodi come gravidanza e allattamento, in queste fasi delicate l’assunzione di astragalo è sconsigliata. In rari casi possono comparire poi effetti collaterali come abbassamento eccessivo della pressione o giramenti di testa. Attenzione poi alla possibile interazione con altri farmaci, in particolare gli immunostimolanti o immunosoppressori. In caso assumiate qualsiasi tipo di medicinale chiedete sempre prima il parere al vostro medico di fiducia.

Francesca Biagioli

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