Impara a fidarti di te stesso, l’antidoto migliore per uscire dalla crisi

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Qual è l’antidoto migliore per uscire dalle crisi? Avere la pace dentro! Perché quando si è fiduciosi interiormente, si è anche più soddisfatti esternamente, si riesce a gestire meglio lo stress, l’incertezza si fa meno pressante, si acquisisce sicurezza in se stessi, si vive con maggiore coraggio.

Certo, raggiungere questo equilibrio interiore non è semplicissimo e richiede pratica, così come la capacità di annullare tutta una serie di buchi neri psicologici ed emotivi che spesso ci sabotano inconsciamente. E per farlo bisogna necessariamente affrontare le proprie paure e permettersi di essere imperfetti, accettandosi comunque.

Sensi di colpa, rimpianti, ansia sono tutti nemici della pace interiore quando diventano compagni fedeli della quotidianità e bisognerebbe imparare a liberarsene. Ma come? Per esempio smettendo di porci continui obiettivi e condizioni, pensando che una volta soddisfatti staremo meglio. In realtà spesso non è così.

Ma la pace interiore non può prescindere dall’autostima, che non va confusa con il narcisismo sterile, ma con una sana sicurezza in se stessi, quella che non necessita di continue conferme esterne, ma sta bene a prescindere.

Un’autostima che difficilmente può essere raggiunta se non si è capaci di perdonarsi, il perdono è infatti considerato potentissimo per liberarsi di tanti gioghi invisibili. Perché non siamo infallibili, non siamo perfetti, tutti commettiamo errori, e dobbiamo essere capaci di perdonarli a noi stessi, in modo da poter avanzare liberi e migliori.

Il problema è che tanti di noi percepiscono la vulnerabilità in modo negativo, per paura di farsi male, eppure non si può avere fiducia in se stessi senza essere vulnerabili. Ecco perché dovremmo prestare attenzione alla nostra vulnerabilità senza giudicarla e affrontandola semmai con curiosità e premura.

Anche se è difficile fidarsi quando ci rendiamo conto di non essere all’altezza del nostro io più grande, solo partendo da questa consapevolezza e facendo scelte consapevoli per migliorare a piccoli passi, possiamo sviluppare i nostri punti di forza e crescere.

Come riuscirci? Per esempio dedicando alcuni minuti al giorno alla meditazione, prestando attenzione al respiro e al corpo. Perché in questo modo il cervello cambia e grazie alla crescita neurale che ne deriva, emerge una maggiore fiducia interiore.

Altri passi importanti, come suggerisce Lifehack, sono accettare la propria situazione attuale e la propria personalità, pensare spesso ai propri successi passati, parlare con se stessi, affrontare le proprie paure, smettere di vivere nel passato, essere grati nei confronti della vita, e se necessario farsi aiutare in questo processo da un professionista in grado di fornire utili suggerimenti.

FONTI: Lifehack/Tiny Buddha

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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