Tapis roulant in ufficio migliora salute e produttivita’?

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Sul tapis roulant si lavora meglio. Immaginate un ufficio con delle scrivanie montate su dei tapis roulant. Camminando, si garantirebbero salute e produttività dei dipendenti.

E se inizialmente è dura smanettare e coordinare movimenti del mouse, concentrazione e gambe che se ne vanno per fatti loro, c’è da giurare che dopo un po’ si prende pure l’abitudine e non se ne può più fare a meno.

Lo assicurano alcuni ricercatori dell’Università del Minnesota, che hanno condotto un esperimento lungo 12 mesi in una società di servizi finanziari per studiare come la disponibilità di una “workstation tapis roulant” vada ad intaccare in maniera positiva sia l’attività fisica dei dipendenti che la loro prestazione lavorativa.

LO STUDIO – Per l’esperimento, pubblicato su Plos One, sono stati presi in esame 40 impiegati di un ufficio dove sedie e scrivanie sono state sostituite da un tapis roulant attrezzato con un telefono, un piccolo tavolo ed un computer. Ogni impiegato doveva indossare un misuratore del dispendio calorico e doveva dedicarsi alle normali attività lavorative e camminare sul tappeto a una velocità moderata di circa 3 km orari.

Ebbene, gli impiegati che nei 12 mesi hanno lavorato e contemporaneamente hanno sfruttato il tapis roulant hanno beneficiato di un consumo calorico quotidiano mediamente maggiore dell’8% rispetto a coloro che lavoravano (comodamente) seduti.

“Troviamo che le prestazioni complessive di lavoro, la qualità e la quantità delle prestazioni, e le interazioni con i colleghi siano migliorate a seguito dell’adozione delle postazioni di lavoro su un tapis roulant”, hanno dichiarato gli studiosi.

Insomma, se è vero che il lavoro nobilita l’uomo, ora pare vero anche che svolgerlo a “tapis roulant battente” lo renda più produttivo e più salutare. Tutto sta, adesso a noi italiani, sperare di avercelo. Un lavoro.

Germana Carillo

Foto: www.nydailynews.com

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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