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Il Ministero della Transizione Ecologica cerca 50 laureati pronti a rinnovare la PA. Puoi candidarti fino al 20 settembre

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Il 20 settembre scade il termine per la presentazione delle domande per partecipare al maxi concorso, indetto dal Ministero dell’Economia e Finanza (MEF) e finalizzato al reclutamento di 500 figure da assegnare ai vari ministeri. Si tratta di un’importante occasione per tantissimi giovani laureati – anche con laurea triennale – che saranno chiamati a svolgere le funzioni di monitoraggio e supervisione sull’attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Le 500 figure professionali saranno assunte con un contratto di lavoro a tempo determinato “per un periodo anche superiore a 36 mesi, ma non eccedente la durata di completamento del Pnrr e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.”. Di queste 500 figure 50 saranno assegnate al Ministero della Transizione Ecologica. 

Ma, prima di approfondire i requisiti richiesti, vediamo la ripartizione nei diversi ministeri: 

  • 198 unità per il profilo economico
  • 125 unità per il profilo giuridico
  • 73 unità per il profilo statistico-matematico
  • 104 unità per il profilo informatico, ingegneristico, ingegneristico gestionale

Leggi anche: Al via il Servizio civile ambientale: in cosa consiste e perché è così importante per i giovani (e per la transizione ecologica)

I requisiti richiesti 

  • cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea
  • età non inferiore ai diciotto anni
  • possesso almeno del seguente titolo di studio: laurea triennale
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni previste dal concorso
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati
    da un impiego statale
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici
  • per i candidati di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana

Selezione in due fasi 

Il concorso prevede una selezione in due fasi:

1) una prova scritta digitale distinta per i diversi profili di concorso, consistente in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti

2) la valutazione dei titoli, distinta per i diversi profili di concorso, solo a seguito dell’espletamento della prova scritta e con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova, e sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese nella domanda di partecipazione e nella documentazione prodotta.

Come inviare la candidatura 

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata entro le ore 14.00 del 20 settembre 2021 esclusivamente per via telematica, effettuando l’accesso usando il Sistema pubblico di identità digitale (SPID) e compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019” a questo sito. 

È richiesto il versamento della quota di partecipazione al concorso di 10 euro. Nel caso di presentazione della domanda per più codici concorso, è richiesto il versamento della quota per ogni codice. Inoltre, per partecipazione al concorso i candidati devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Per consultare il bando del concorso CLICCA QUI 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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