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Ex guerriglieri diventano guardiani della biodiversità, grazie alla perfetta conoscenza della giungla colombiana

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Ex guerriglieri che diventano guardiani della biodiversità. Succede in Colombia dove, dopo la guerra civile, uno scienziato della conservazione ha arruolato gli ex ribelli della Colombia per salvaguardare la natura.

Per più di 50 anni, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC) hanno combattuto una guerra civile scatenata in parte dalle disuguaglianze sociali delle giungle remote della Colombia. Nel 2016, le FARC e il governo colombiano hanno firmato finalmente un accordo di pace e il punto è diventato: come reinserire nella società gli oltre 14mila ex combattenti? La risposta è arrivata da Jaime Góngora, un conservatore della fauna selvatica dell’Università di Sydney, ma originario della Colombia. Questi uomini, potevano essere il punto di ripartenza per la biodiversità.

“Ho visto quante persone sono state colpite direttamente e indirettamente dal conflitto. Ma ho creduto nel loro potenziale, dopotutto, hanno trascorso anni nella giungla e la conoscono meglio di chiunque altro”, spiega.

Come sappiamo, la Colombia è uno dei paesi più ricchi di biodiversità al mondo, ma le sue giungle e foreste rimangono in gran parte inesplorate dagli scienziati, grazie in parte all’occupazione delle FARC. In tempi di pace qui sono state trovate 100 nuove specie e il tutto grazie proprio agli ex guerriglieri.

farc ambientalisti

@Mario Murcia

Góngora, infatti, adesso guida un gruppo di ricercatori del Regno Unito, dell’Australia e di 10 istituzioni colombiane che lavorano con ex ribelli per studiare le piante e gli animali autoctoni della Colombia.Tutto è iniziato nel 2017 quando lo scienziato è stato chiamato per collaborare a un progetto di sviluppo delle capacità chiamato GROW Colombia. Supportato dal Global Challenges Research Fund mira a preservare la conservazione della bioscienza e della biodiversità sia in Colombia che nel Regno Unito.

“Tuttavia, ho capito che al progetto mancava qualcosa di importante per la situazione postbellica della Colombia: gli ex combattenti. Così, ho proposto programmi di addestramento, che ho chiamato Peace with Nature, che cercano di trasmettere a questi ex combattenti abilità scientifiche”.

Peace with Nature oggi mira a promuovere lo sviluppo sostenibile e trasformare gli ex ribelli, in ambientalisti. “Questo è un passo fondamentale per consentire loro di contribuire a progetti ambientali, migliorare il loro sostentamento e reintegrarsi nella società. Insegniamo loro a fare inventari della biodiversità e proteggerla, nonché a elaborare idee di business sostenibili basate sull’ambiente”, spiega ancora Góngora.

Il progetto sta dando i frutti sperati e dà una seconda possibilità a queste persone che hanno passato anni isolati nella giungla a combattere. “La risposta è molto positiva. Hanno condiviso con noi le loro conoscenze tradizionali, come vivevano nella giungla, quali piante medicinali hanno usato e il cibo che hanno consumato. Insieme a questo, hanno spiegato l’aspetto ecologico incorporato nelle loro storie”, continua.

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La cosa sorprendente è che in questi seminari c’è la presenza sia degli ex ribelli che delle forze militari, così la biodiversità diventa l’elemento di riconciliazione e di guarigione dopo il conflitto armato. “Questi seminari sono spazi per un dialogo rispettoso sulla biodiversità e la natura”.

Fonte: PeacewithNature/ Science/ Grow Colombia

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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