Se anche l’uomo aiuta in casa, la coppia è più felice

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Se anche l’uomo aiuta in casa la coppia è più felice. Anche se può sembrare un’ovvietà, questo è il risultato di molteplici sondaggi compiuti da aziende di prodotti per la casa, ma soprattutto di una ricerca californiana pubblicata sul libro Fast-Forward Family, che riporta casi reali di coppie statunitensi, nelle quali, comunque, possiamo ritrovarci perfettamente anche noi.

La società, almeno quella occidentale, ormai è cambiata, e, anche se non dappertutto si osserva una vera parità di diritti e ruoli, è innegabile che se tutti e due lavorano anche fuori di casa, della gestione domestica non può occuparsene solo uno. E, se questo accade, si genera stress e insoddisfazione, che può sfociare in un rapporto infelice.

I conflitti, comunque, non nascono solo a causa di un lui che in casa non vuole aiutare, come molti stereotipi lasciano pensare. A volte è proprio la donna a non voler essere aiutata, ritenendo la gestione domestica qualcosa che l’uomo non sa fare. Questo è causa di frustrazione per l’uomo e comunque di eccessivo stress per la donna stessa. Come sempre dunque, meglio aiutarsi, con i propri talenti e conoscendo i propri limiti, senza prevaricare o sfruttare l’altro.

L’equilibrio tra casa e lavoro può non essere facile, soprattutto se non si può contare sull’aiuto di altri parenti vicini o se il lavoro ci costringe a stare molto tempo fuori dalle mura domestiche.

Da un sondaggio somministrato a 1035 donne condotto da Eurispes nel lontano 2008 era già emerso che l’aspirazione più diffusa è proprio poter conciliare serenamente ambito familiare e lavorativo, senza dover rinunciare o dover sacrificare eccessivamente nessuno dei due, ma anche salvaguardando il proprio tempo vitale ed il proprio benessere. Cosa, questa, che a volte purtroppo accade.

Per altri consigli sul benessere di coppia leggi anche:

Ma che può accadere sempre meno se in casa, come fuori, si lavora in due.

Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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