Credits: ICTP

La ricercatrice Alessandra Buonanno vince la medaglia Dirac: è la prima italiana e la seconda donna a ricevere il prestigioso premio scientifico

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L’orgoglio italiano continua: dopo le medaglie sportive vinte dagli atleti a Tokyo, arriva un importante riconoscimento nel campo scientifico: la medaglia Dirac, ricevuta per la prima volta da una ricercatrice italiana, Alessandra Buonanno. 

La ricercatrice italiana Alessandra Buonanno ha ricevuto la medaglia Dirac, uno dei più importanti e prestigiosi riconoscimenti internazionali nel campo della ricerca scientifica assegnato dal Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP). Si tratta della seconda donna premiata dall’istituzione del premio (42 anni fa) e della prima ricercatrice italiana.

Con lei sono stati premiati i fisici: Thibault Damour dell’Institut des Hautes Études Scientifiques (Francia); Frans Pretorius della Princeton University – (Stati Uniti); Saul Teukolsky della Caltech and Cornell University (Stati Uniti). I quattro fisici hanno ricevuto la medaglia per aver testato le proprietà delle onde gravitazionali nella curvatura spazio-tempo prodotta quando le stelle o i buchi neri si muovono a spirale e si uniscono. Il loro lavoro – si legge nella motivazione – è stato essenziale per la scoperta delle onde gravitazionali a partire da questi eventi astronomici energetici nell’ambito di un esperimento chiamato LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory).

Il lavoro teorico delle Medaglie Dirac di quest’anno è stato fondamentale per interpretare le osservazioni effettuate da Ligo, un esperimento estremamente sofisticato – ha detto il direttore dell’ICTP, Atish Dabholkar, annunciando i vincitori del premio. – Si tratta di una verifica impressionante dell’accuratezza della teoria della relatività generale di Einstein. È un meraviglioso tributo allo straordinario potere della nostra comprensione teorica della natura, che fino a poco tempo fa sembrava troppo bizzarra per la verifica osservativa.

Buonanno lavora in Germania, presso il Max Planck Institut (Potsdam), dove è a capo della divisione di Astrofisica e Relatività Cosmologica. Nata in provincia di Frosinone nel 1968, si è laureata presso l’università di Pisa, dove ha conseguito anche un dottorato di ricerca in Fisica. La sua carriera, tuttavia, si è svolta tutta all’estero: dopo aver lasciato l’Italia nel 1998, ha lavorato presso il CERN di Ginevra e anche in Francia, presso l’Institut des Hautes Etudes Scientifiques e l’APC di Parigi. Prima di assumere la codirezione dell’Istituto Max Planck, ha vissuto anche negli Stati Uniti lavorando presso l’università del Maryland.

Congratulazioni sono arrivate alla fisica dal mondo della politica e della ricerca scientifica. Anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha appreso con soddisfazione la notizia della premiazione della prima ricercatrice italiana a ricevere la medaglia Dirac: 

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Fonte: ICTP

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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