Vincere la criminalità con arte e libri: nel cuore di Napoli il primo vicolo della cultura

vicolo cultura

Street art, edicole, scaffali pieni di libri e di contorno, tanti simboli della cultura partenopea. A Napoli, al Rione Sanità nasce il primo“Vicolo della cultura” d’Italia, un luogo aperto a tutti e inclusivo.

Un’inaugurazione davvero col botto quella di via Montesilvano che nei giorni scorsi si è trasformata in un tripudio di installazioni artistiche e tanta street art moderna e contemporanea. Il tutto grazie all’associazione di volontariato Opportunity, che da tempo organizza iniziative e servizi gratuiti per i poveri e i migranti della città in un bene confiscato alla camorra, al rione sanità e alla collaborazione della compagnia culturale Toraldo, con la campagna “Toraldo t’accumpagna”, ispirata al noto detto partenopeo “a maronn t’accumpagna”.

Una carrellata di foto e di contorno le parole del presidente della onlus Opportunity, Davide D’Errico:

“Da ieri i turisti arrivano in continuazione a via Montesilvano. Le signore che abitano lì fanno da guide turistiche, li accolgono, parlano con orgoglio:
“Sì, siamo noi il vicolo della cultura.
Il primo di Italia, eh!
Prendete pure un libro, è gratis”
Lì dove c’era degrado e camorra, oggi c’è arte, bellezza e bambini che giocano. Se questa non è una rivoluzione, io non so cos’altro sia”.

 

Nel Vicolo della cultura ci sono quindi delle edicole culturali in cui è possibile allestire mostre artistiche e fotografiche, leggere un libro e passare delle ore piacevoli, con un occhio alla sostenibilità grazie a illuminazione e materiali.

“Collaborare con onlus così giovani e attive sul territorio, é uno dei tanti modi per praticare la bellezza. Siamo orgogliosi di essere partner di questo progetto. Napoli non ha bisogno di eroi, ma di persone ed aziende, che investano sui giovani e sulla cultura“, dice a Vesuvio online Stefania Simonetti, delegata di Toraldo.

Le opere artistiche, prodotte da Mario Schiano e Gianluca Raro, faranno da cornice alle edicole culturali, simili nella forma e nel modo di essere a quelle tradizionali. Durante l’inaugurazione, molti scrittori doneranno libri per la biblioteca gratuita, tra i tanti anche Lorenzo Marone, protagonista della scrittura contemporanea.

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Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
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