The Florence Experiment: cosa ci fanno a Palazzo Strozzi glicini, scivoli di 50mt e una piantina di fagiolo?

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L’arte abbraccia la scienza. La paura abbraccia il divertimento. Due scivoli alti 20 metri dentro Palazzo Strozzi. È possibile trasmettere a una piantina di fagiolo emozioni tutte umane? Un’istallazione e un esperimento tutto da provare!

Cosa ci fanno a Palazzo Strozzi un paio di scivoli, piante rampicanti e una pianta di fagiolo? Coniugano l’arte a veri e propri esperimenti scientifici e lo fanno grazie all’innovativo progetto dell’artista Carsten Höller e dello scienziato Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale, che, con il loro The Florence Experiment, mirano a studiare l’interazione tra esseri umani e piante.

A cura di Arturo Galansino, la mostra-installazione tutta green – in programma fino al prossimo 26 agosto – unisce arte e scienza tramite due scivoli che permettono ai visitatori di fare una discesa di 20 metri di altezza dal loggiato del secondo piano al cortile e uno spazio laboratoriale nella Strozzina, collegato alla facciata del Palazzo.

Il tutto con un unico scopo: testare la connessione tra il mondo animale e quello vegetale e invitare a riflettere sul concetto di ecologia, creando una nuova consapevolezza sul mondo delle piante e trasformando la facciata e il cortile di Palazzo Strozzi in spazi dedicati alla sperimentazione scientifica e artistica, basandosi proprio su concetti come la coscienza, la sensibilità e le capacità comunicative ed emozionali di tutti gli esseri viventi.

scivoli strozzi 2

Per questo motivo, la mostra-installazione si divide in due parti. La prima prevede due grandi scivoli monumentali intrecciati in acciaio e policarbonato lunghi 50 metri che i visitatori potranno utilizzare in maniera del tutto originale: ogni settimana 500 persone scelte in maniera casuale intraprenderanno la discesa (della durata media di 15 secondi) portando tra le braccia una pianta di fagiolo per poi consegnarla in Strozzina a un team di scienziati che ne analizzerà i parametri fotosintetici e le molecole emesse come reazione alla discesa e alla vicinanza a una persona sottoposta alla stessa esperienza. In questo modo, emozioni come la paura, l’eccitazione, la sorpresa o il divertimento vissute dai partecipanti in discesa sullo scivolo saranno messe a confronto con la crescita e le reazioni delle piante stesse, in modo da studiare l’empatia tra gli organismi vegetali e gli umani.

scivoli strozzi

La seconda parte dell’esperimento riguarda due speciali sale cinematografiche negli spazi della Strozzina: in una sono proiettate scene di film horror, nell’altra spezzoni di film comici. Lo spavento o il divertimento dei visitatori produrranno composti chimici volatili differenti che, attraverso due condotti di aspirazione, saranno trasportati sulla facciata di Palazzo Strozzi, influenzando la crescita di piante di glicine rampicanti disposte su grandi strutture tubolari a forma di Y e creando un “grafico” vegetale che illustra il rapporto le emozioni umane e il comportamento delle piante.

scivoli strozzi 1

Per accedere agli scivoli, sarà necessario rispettare un regolamento: l’attività è vietata, per ragioni di sicurezza, ai bambini sotto ai 6 anni (fino ai 14 è comunque richiesta la presenza di un accompagnatore), a persone con mobilità ridotta, più alte di 1,95 metri o più pesanti di 120 chilogrammi, a chi abbia assunto alcol o droghe o a chi soffra di una serie di patologie indicate nelle condizioni di utilizzo riportate anche sul sito.

Qui https://www.palazzostrozzi.org/mostre/the-florence-experiment/ tutte le informazioni sulla mostra.

Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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