Saype, l’artista che realizza giganteschi affreschi sui prati nel pieno rispetto della natura

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Saype, all’anagrafe Guillaume Legros, è considerato uno dei più originali e talentuosi artisti contemporanei, famoso, in particolar modo, per gli enormi affreschi realizzati sull’erba: prati cittadini e pascoli di montagna diventano, infatti, le gigantesche tele dei suoi incredibili dipinti.

Una nuova forma di Land art

Saype ha inventato uno stile radicalmente nuovo di Land art, che consiste nel dipingere sui prati figure estremamente realistiche in bianco e nero, utilizzando come vernice una miscela totalmente biodegradabile, auto-prodotta e composta da carbone, gesso e proteine del latte, in modo da non risultare nociva né per l’ambiente né per le persone.

Dal volto di una donna sui campi delle Alpi francesi, a un gigantesco anziano su una montagna della Svizzera fino ad arrivare a un bambino in una radura russa, le opere sono visibili dal cielo grazie alle immagini scattate e filmate dai droni. Immagini che, però, non durano a lungo: gli agenti atmosferici o la crescita dell’erba influiscono sulla conformazione del dipinto e così, come ritiene Saype,  rendono l’opera “più viva”.

Un artista che parla di pace

“Saype” è la crasi tra due parole inglesi: “Say” e le prime due lettere di “Peace”. Ed è proprio un messaggio di pace quello che vuole diffondere il pioniere degli affreschi sull’erba: tutte le sue opere, infatti, affrontano cause sociali e lanciano messaggi positivi di ottimismo e solidarietà.

Uno dei progetti più rappresentativi della poetica dell’artista è “Beyond Walls“, la rappresentazione di una simbolica stretta di mano replicata in varie parti del mondo: Francia,  Andorra, Svizzera, Germania, Burkina Faso, Gran Bretagna, Emirati Arabi e Argentina sono solo alcuni dei Paesi che partecipano all’iniziativa, un messaggio di unione e scambio umano che valica i confini geografici, sociali e culturali.

L’ultimo capolavoro dell’artista si trova nella località alpina di Leysin e rappresenta una bambina seduta su un prato che osserva l’orizzonte: l’opera vuole inviare un messaggio di speranza rivolto all’um

apre l’immaginazione a un futuro migliore.

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Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
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