Bravo Jovanotti! Cancellato il concerto sulla spiaggia di Torre Flavia per proteggere il fratino

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Jovanotti cancella il concerto del 16 luglio a Ladispoli accogliendo la richiesta degli animalisti che erano preoccupati per le sorti del fratino eurasiatico che nidifica su quella spiaggia, proprio in quel periodo.

Si preannuncia una grande festa e i fan sono già in trepidazione. Ma il ‘Jova Beach Party‘, ovvero il mega tour di Lorenzo Jovanotti che inizierà il prossimo 6 luglio a Lignano Sabbiadoro, fa già discutere.

Basta dare un’occhiata alle tappe del tour in spiaggia per capire dov’è il problema: il concertone di Jovanotti tra musica, giochi e spettacoli dal vivo, non passa dalla Sicilia.

Bocciate San Vito Lo Capo, Mondello, Cefalù, la Playa di Catania e tutte le altre spiagge siciliane perché nessuna è stata ritenuta idonea per via delle dimensioni e per le condizioni di sicurezza non adeguate. E lo stesso Jovanotti, che di certo colpa non ne ha, scrive su Instagram:

“Agli amici siciliani dico: mi dispiace. Non siamo riusciti a trovare una spiaggia in Sicilia con le caratteristiche logistiche adeguate. Abbiamo lavorato due mesi con tutti gli interlocutori locali ma non ci siamo riusciti, a me dispiace moltissimo, ma ho avuto la definita conferma che non ci riusciamo a venire in Sicilia questa volta. Chiaro che per me e per la mia squadra è una rinuncia che dispiace ma davvero non ci siamo riusciti”.

Gli amici siciliani potranno però attraversare lo Stretto, visto che in Calabria sono previste due tappe, il 7 a Praia a mare e il 10 a Roccella ionica.

“Più di uno stadio, più di un palasport, più di un festival, molto più di un concerto.
JOVABEACHPARTY è una città temporanea, un villaggio sulla spiaggia, un nuovo format di concerto, un happening per il nuovo tempo.
JOVABEACH è IN SPIAGGIA.
C’è il mare, la musica, la gente, la vita”, si legge sul sito ufficiale dell’evento.

Cos’era successo a Ladispoli

Sul fronte di Ladispoli, invece, ecco cos’era successo e perché si è arrivati alla cancellazione del concerto. Secondo la Lipu a rischio c’era la sopravvivenza del fratino eurasiatico (Charadrius alexandrinus) a Torre Flavia a Ladispoli, spiaggia in cui nidifica a fine luglio e oltre,.

“Il tour arriverà sempre dopo che il fratino ha nidificato e abbandonato la zona (come sapete bene gli uccelli seguono calendari biologici di grande precisione). Le zone anche dopo la nidificazione e l’abbandono stagionale degli uccelli saranno isolate nei punti sensibili”, scriveva Jovanotti sui social.

Ma a metà luglio, nelle data prevista i fratini saranno ancora lì e un concerto di quella portata preoccupava Danilo Selvaggi, direttore generale Lipu.

“Grazie per l’impegno, Lorenzo. È importante specificare che la delegazione locale della Lipu ha ottenuto il posticipo della data di Fermo, evitando il mese di luglio, mentre sulle altre date non abbiamo potuto dare indicazioni, non essendone stati a conoscenza. Una data in particolare ci rende molto preoccupati: Torre Flavia il 16 luglio. È in periodo di nidificazione, in un ambiente molto delicato che non può tollerare un evento simile. Ci auguriamo davvero si trovi un’area alternativa”.

Jovanotti da sempre sensibile alle tematiche ambientaliste, aveva sottolineato comunque sui social:

“E’ importante che io scriva qui di nuovo che a monte del progetto Jova Beach c’è la volontà di renderlo compatibile con gli equilibri ambientali, anzi di più. Grazie al lavoro insieme a Wwf Italia l’intenzione è quella di dare vita a una festa che sia anche un modo per sperimentare una via innovativa per vivere gli spazi. Tutto sarà fatto per esplorare la possibilità di unire la festa vera a una visione del futuro. Senza nessun tono eroico o altro credo solo che Jova Beach Party possa essere una vera figata solo se progettato tenendo conto di questi aspetti fondamentali senza i quali oggi è impensabile il presente, e il futuro al quale poter aprirare. Ciao a tutti!”.

Non era bastato alla Lipu che aveva invitato tutti a scrivere al cantante e al Wwf Italia, che collabora al tour, per chiedere di spostare il palco del Jova Beach Party lontano dai nidi del fratino e degli altri animali. A quanto pare il pressing è servito: la data è stata cancellata e si pensa a una nuova tappa. Tre le ipotesi più accreditate: Santa Severa,Ostia oppure Marina di Ardea.

I circa diecimila fans che già hanno acquistato il ticket potranno avere il rimborso oppure utilizzare i tagliandi per la nuova location. Per buona pace di tutti!

Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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