Segnalare le buche con i peni per farle aggiustare. In GB ha funzionato

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

C’è chi le segnala con dei tulipani, chi con dei lavori a maglia. Altri lo fanno con micro giardini o mosaici. Lui no. Lui ha trovato un altro modo ancora più provocatorio per combattere la piaga delle pericolose buche dell’asfalto e sensibilizzare le amministrazioni a intervenire. È un’artista inglese, che ha intrapreso la sua crociata per liberarsi delle strade dissestate dipingendo immagine falliche per renderle più evidenti.

L’idea è nata dopo che alcuni dei suoi amici ciclisti sono rimasti gravemente feriti. Il writer anonimo si è dato il nome di “Wanksy”, pseudonimo ispirato chiaramente dal famoso street artist Banksy.

“Volevo attirare l’attenzione sulla buca e renderla memorabile. Nulla sembrava meglio di un gigante e comico fallo – ha detto. Ed è anche veloce, visto che non voglio stare in mezzo a una strada per molto tempo. Ora sembra essere diventata la mia tag. Voglio solo far sorridere e richiamare l’attenzione sul problema”.

E il suo programma, portato avanti con vernici non permanenti, ma che anzi si lavano via entro una settimana o due, sta avendo molto successo. Almeno in termini di efficacia: pare le buche segnalate con i suoi disegni fallici vengano rimosse in modo più rapido, spesso anche solo entro 48 ore dalla sua opera.

Wanksy si è guadagnato molti fan con questa sua idea. Il governo locale, tuttavia, non è affatto divertito. Un portavoce del consiglio comunale ha definito le sue azioni stupide, vandaliche, controproducenti e offensive per i residenti locali. Ma si sa, non tutti sono pronti ad apprezzare l’arte.

Fatto sta che, dopo le comparse dei peni, le buche sono state tempestivamente rimosse…

buche pene 3
buche pene4
buche pene6
buche pene2
buche pene

E voi che ne pensate? Non sono forse più vandaliche tutte queste pericolose buche che minano la sicurezza di ciclisti, pedoni e centauri, di un pene disegnato sull’asfalto? Per sua fortuna Wanksy si trova in Inghilterra. Se fosse stato in molte città italiane avrebbe finito tutte le bombolette da un bel pezzo…

Roberta Ragni

Photo Credit Wanksy – Road Artist/Facebook

Leggi anche:

Tulipani nelle buche per protestare contro il degrado delle strade (video)

Guerrilla Gardening: l’uomo che trasformava le buche in mini giardini

Pothole Knitting di Juliana Santacruz Herrera: mettere una pezza alle buche delle strade di Parigi

Jim Bachor: l’artista che ripara le buche delle strade di Chicago con i mosaici

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Enel Green Power

Aumenta la propria capacità rinnovabile nel 2020: al via i primi progetti e iniziative

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook