Halloween, i 5 borghi più stregati d’Italia da visitare nella notte più paurosa dell’anno

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Da Nord a Sud d'Italia ecco i borghi più suggestivi e circondati da un'aura spettrale che ben si prestano a essere visitati durante il periodo della notte dei mostri 

Quando si pensa ad Halloween la mente non può che fare ritorno ai mostri, alle streghe, ai zombie e ai fantasmi che noi tutti sin da piccoli abbiamo temuto. Festività nata in Irlanda per annunciare la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e celebrata il 31 ottobre, Halloween, ad oggi,  è una vera tradizione, la cui atmosfera da brividi si può percepire dalle zucche intagliate e dai tanti eventi organizzati nella propria città.

Ma se si vuole andare alla scoperta di borghi stregati in Italia, quali segnare sulla nostra mappa? Scopriamoli insieme!

Triora

Nella Valle Argentina, in Liguria, situato a 900 metri di altezza, sorge Triora, un antico borgo medioevale che negli anni fu palcoscenico dei più grandi processi alle streghe. Si pensi che nel 1588 si svolgevano gran parte degli interrogatori alle donne accusate di stregoneria, tutti documentati nel Museo Etnografico e della Stregoneria di Triora, ad oggi aperto al pubblico.

Tappa importante da vistare è anche la Cabotina, un casolare in cui si riunivano le streghe secondo la leggenda. Triora è caratterizzata da archi medievali scavati nella roccia che fanno da cornice alle stradine e ai scorci del borgo ed è certamente uno dei più suggestivi luoghi da visitare nel periodo di Halloween con i suoi numerosi eventi locali da brividi.

Puoi trovare tutte le info della manifestazione Halloween 2022 sul sito del Comune di Triora.

Craco

Craco è un borgo che si trova in Basilicata rimasto per anni disabitato. Collocato su di un’altura rocciosa che domina la valle, è considerato come uno dei borghi fantasma più celebri d’Italia. Le case per anni non hanno ospitato esseri umani e questo non ha fatto che alimentare la paura che già il piccolo borgo incuteva data la sua posizione insolita e lontana dalla cittadine limitrofe.

Craco è stata infatti scelta come location cinematografica di diversi film nazionali e internazionali come il “Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, “La Passione” di Mel Gibson e tanti altri ancora. Una meta assolutamente da visitare ma in compagnia!

Puoi trovare info più dettagliate sul sito del Comune di Craco.

Civita di Bagnoregio

Posta su un’altura e raggiungibile soltanto grazie ad un ponte, Civita di Bagnoregio, è nota anche come la “città che muore”. È così denominata perché posta su di un’altura di tufo (una roccia magmatica effusiva) e la sua posizione, seppur strategica in passato, ad oggi è precaria perché i banchi d’argilla che la sorreggono sono spesso soggetti a erosione.

La “città che muore” è considerata come uno dei borghi più belli d’Italia e quindi un posto tutto da scoprire ancor più durante la festività di Halloween!

Puoi trovare tutte le info sul sito del Comune di Bagnoregio.

Borgo a Mozzano

Borgo a Mozzano è un borgo che racchiude in sé paure radicate degli abitanti e dei visitatori. C’è un ponte che attraversa il fiume Serchio e che incute terrore al solo pronunciarlo: “il ponte del diavolo”. Il nome nasce da un’antica leggenda: il capomastro incaricato di costruire un ponte durante la sua costruzione si rese conto che non riusciva a terminarlo nei tempi previsti, così il diavolo gli propose un accordo: lui avrebbe potuto finire il ponte se solo gli avesse concesso di prendere l’anima della prima persona che lo avrebbe attraversato.

Il capomastro accettò ma poi divorato dai rimorsi fece attraversare il ponte ad un maiale. Il tranello riuscì, il diavolo prese l’anima dell’animale e il capomastro si buttò dal ponte nel fiume Serchio.

Puoi trovare tutte le info sul sito del Comune di Borgo a Mozzano.

Fosdinovo

Nella provincia di Massa-Carrara sorge Fosdinovo, un borgo d’arte dominato dal castello Malaspina, una storica dimora in cui, secondo la leggenda, durante la fase del plenilunio si concretizzano figure femminili al suo interno.

Queste donne potrebbero essere il fantasma della marchesa Cristina Adelaide Pallavicino, la cui abitudine era quella di gettare i suoi amanti dentro ad un pozzo, una volta terminata la relazione amorosa, e il fantasma Bianca Maria Malaspina, murata viva dentro il castello. Che si tratti di una o dell’altra donna, una cosa è certa: visitare il Castello di Malaspina sarà un’emozione unica.

Puoi trovare info più dettagliate sul sito del Comune di Fosdinovo.

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