Le cascate del Molise esistono! 15 meraviglie da scoprire nella natura più incontaminata

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Giugno è il mese ideale per immergersi nella natura e visitare il Molise e le sue bellezze, tra le quali spiccano 15 meravigliose cascate (ancora poco note ai più)

Con la bella stagione cresce il desiderio di avventurarsi in escursioni tra i vicoletti dei nostri bei borghi e lungo i sentieri nei boschi, alla scoperta di luoghi poco conosciuti ma ricchi di fascino e dove il distanziamento sociale è garantito.

Tra le mete perfette per gli amanti delle passeggiate c’è sicuramente il Molise, una Regione tutta da scoprire e che esiste davvero. E come se esiste, con le sue quindici cascate, una più bella dell’altra.

Pensate che alcune di loro sono state scoperte solo da poco (e rese accessibili grazie al lavoro impagabile di volontari locali).

In provincia di Isernia, per cominciare, è possibile ammirarne dieci, tra cui quella del del Rio di Roccamandolfi, nota per il ponte tibetano sospeso sul fiume e sul borgo, tra le montagne.

Sempre in provincia di Isernia, da non perdere la cascata del Carpinone, un vero spettacolo della natura immersa nel bosco e raggiungibile grazie a diversi sentieri, tutti ben segnalati.

Cascate Carpinone

©Angelo Bonifacio

Non sono da meno le cascate del Verrino, ad Agnone, uno dei siti naturali più selvaggi e incontaminati della Regione.

A Castel San Vincenzo troviamo poi le cascate del Volturno, dal fascino fiabesco e dai colori spettacolari.

Nel piccolo borgo di Santa Maria del Molise, noto per i numerosi corsi d’acqua, è poi possibile ammirare le romantiche cascatelle nel Parco dei Mulini.

Che dire poi delle cascate immerse nel verde lussureggiante a Santa Maria dell’Altopede, che formano piscine naturali e giochi d’acqua nei pressi del Santuario.

Altre quattro cascate naturali possono essere ammirate a Campo Sacco, nel comune di Monteroduni, luogo incantevole spesso scelto come location per matrimoni e ricevimenti.

Lasciano decisamente a bocca aperta le cascate Verrino, nelle valli incontaminate di Capracotta.

Le ultime due cascate in provincia di Isernia sono le “Zumpatur” a Frosolone e le Foci a Cerro al Volturno, queste ultime da visitare però all’inizio della primavera, quando l’acqua è abbondante.

Spostandosi in provincia di Campobasso troviamo altre cinque cascate, assolutamente da visitare, tra cui la quella dei Pioppi, a Bonefro, a circa 40 minuti in auto dal Capoluogo.

Poco distante, a San Giuliano di Puglia, meritano una visita anche le cascate San Lorenzo, immerse nel bosco.

Spostandosi più a sud, a Montagano troviamo le cascate “Lo Schiaffaturo” e, infine, a Sepino, quelle della Castagna.

Non resta che indossare le scarpe da trekking, lo zaino e immergersi alla scoperta di questa splendida regione e delle sue meravigliose cascate.

Leggi anche:

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Ti potrebbero interessare anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook