Clorofilla

Nocino, il liquore medicina

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Il 24 di giugno si avvicina, e con lui la notte di San Giovanni, il momento indicato dalla tradizione per raccogliere le noci verdi cresciute al punto giusto per fare il Nocino. Le noci tradizionalmente sono raccolte a mano da una donna, e viene lasciata prendere loro la rugiada di San Giovanni, per poi preparare il liquore il giorno stesso. Tutto il procedimento è permeato da una sacralità pagana di origine antica, basata sull'osservazione del moto del sole (il solstizio d’estate) e dalle credenze legate alle streghe e al loro legame con il noce.

Da sempre, ogni estate, mia nonna trovava il modo di mettere le mani sul numero esatto di noci (sempre dispari) che richiede la sua ricetta, e puntualmente passava diversi giorni con le dita macchiate di scuro dal succo che fuoriusciva mentre le tagliava in quattro spicchi.

Questo liquore si produce con i frutti della Juglans regia, ed è tipico di molte regioni italiane ed europee, ma è particolarmente famoso nel modenese,

dove ogni famiglia conserva gelosamente la sua ricetta e addirittura è presente un Ordine del Nocino Modenese, si indicono concorsi di degustazione e di elezione del nocino migliore.

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Il nocino si serve a fine pasto come digestivo, in particolare dopo le tipiche scorpacciate emiliane a base di prodotti derivati dal maiale, tanto che in un libro medioevale trovai una frase che non ho più dimenticato: dopo aver esagerato col maiale “continuare a cuocere il pasto nello stomaco con il nocino” (diceva più o meno così...).

Ma cosa significa?

Avete mai notato che sotto gli alberi di noce difficilmente crescono altre piante? Il nocino deve il suo colore nero al tannino contenuto nelle noci verdi, nelle foglie e in tutta la pianta. I tannini sono sostanze astringenti, antibatteriche e antiparassitarie, che difendono le piante dagli agenti patogeni, oltre a renderle sgradite agli erbivori. Essendo sostanze astringenti, i tannini sono da sempre utilizzati per conciare le pelli, essendo capaci di combinarsi con le proteine della pelle animale in complessi insolubili, di prevenirne la putrefazione e di renderla inattaccabile dai batteri, trasformandola in cuoio. La mummificano praticamente. Ma hanno proprietà importanti anche per la salute umana, più o meno le stesse che servono alla pianta: antisettiche, antiinfiammatorie, astringenti e depurative.

Le regole della nonna e della scienza

In America “Il mallo dei frutti acerbi della Noce Nera sono stati usati per generazioni nei vari tipi di medicina naturale, per il trattamento di funghi, batteri oppure infezioni virali come herpes o le verruche. Le applicazioni esterne di noce uccidono anche le tricofizie (vermi anulari) e gli erboristi cinesi usano questa sostanza per uccidere le tenie”. Tanto che la Dottoressa Hulda Clark, fa dell’estratto alcolico di mallo verde di Juglans nigra (il noce nero americano) una delle basi della sua cura antiparassiti, che lei riteneva i principali responsabili di molte malattie, anche gravi, che affliggono gli esseri umani. Ma che cos’è l’estratto alcolico di mallo di noce, se non nocino senza zucchero!

In più, sempre la Clarck, prescrive chiodi di garofano macinati, che sono spesso parte della ricetta del nocino e artemisia (Artemisia absintium). Mi sembra molto più semplice procurarsi un bicchiere di nocino che dell’assenzio che tanto ha ispirato Baudelaire, Verlaine e gli altri poeti maledetti, nonostante anche questo abbia proprietà antiparassitarie e digestive.

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La tradizione conferma

Per concludere il nocino oltre ad essere un liquore digestivo, è una vera e propria cura per l’intestino, in quanto con i suoi tannini aiuta a digerire le proteine, uccide i batteri e i parassiti.

Parassiti che, proprio la carne di maiale non cotta, o solo stagionata come quella dei salumi, poteva e può trasmettere: non è dunque un caso che gli emiliani, grandi consumatori di questi prodotti, siano anche grandi produttori e consumatori di questo delizioso liquore, da assumere, come ogni “medicinale” in dosi non troppo elevate, pena i tremendi dolori al fegato che ho visto accusare dagli amici che, cedendo alla gola, ne hanno abusato.

Una ricetta?

NOCINO:

19 noci raccolte la notte di San Giovanni

4 chiodi di garofano

2 g di cannella

3 pezzetti di scorza di limone (solo la parte gialla)

500 g di zucchero

350 g di alcool a 95°

300 g di acqua

Raccogliete le noci la notte di San Giovanni (23/24 Giugno) e lasciatele in un recipiente a prendere la rugiada. Il 24 tagliate le noci in 4 parti, mettetele in un vaso con l’alcool. Il giorno successivo aggiungete le spezie e lasciate in infusione fino al 3 Agosto al sole, agitando 3 volte al giorno. Filtrate e aggiungete lo sciroppo fatto con lo zucchero scaldato nell'acqua. Lasciare raffreddare, imbottigliare e aspettare almeno 3 mesi prima di consumarlo, conservandolo al buio.

Isy

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Bibliografia e approfondimenti:

Lavori in cantina - Demetra

http://www.biomedsrl.com/upload/bilder/clark/20050119-Libretto-Clark.pdf

http://www.drhuldaclark.it/info/blackwalnut.pdf

http://www.istitutoconciario.com/berto/tannini.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Tannino

http://filastroccando.forumcommunity.net/?t=25466484

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Commenti 27

Ospite - SILVIA il 29 07 2012

Ho preparato il nocino ( per San Giovanni) in 4 vasi da due kili l'uno, due giorni dopo uno solo era già assolutamente scuro,(però il vaso non era ermeticamente chiuso perchè agitandolo ho visto qualche goccia di liquido) ... gli altri ancora transparenti , e solo adesso incominciano a scurire...mi potete dire se c'è qualche problema al riguardo?

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Ho preparato il nocino ( per San Giovanni) in 4 vasi da due kili l'uno, due giorni dopo uno solo era già assolutamente scuro,(però il vaso non era ermeticamente chiuso perchè agitandolo ho visto qualche goccia di liquido) ... gli altri ancora transparenti , e solo adesso incominciano a scurire...mi potete dire se c'è qualche problema al riguardo?
Ospite - Angela Bettini il 29 07 2012

La mia mamma aggiunge il caffè nella sua ricetta e piace tanto a mio marito! Dalle nostre parti (nel modenese) si produce anche il laurino, un liquore prodotto con le bacche di lauro. Tu sai se ha qualche proprietà anche questo liquore?
Grazie infinite! Angela

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La mia mamma aggiunge il caffè nella sua ricetta e piace tanto a mio marito! Dalle nostre parti (nel modenese) si produce anche il laurino, un liquore prodotto con le bacche di lauro. Tu sai se ha qualche proprietà anche questo liquore? Grazie infinite! Angela
Ospite - SILVIA il 30 07 2012

ti passo questo che ho trovato sulle proprietà del alloro.Vengono riconosciute alla pianta di alloro numerose capacità terapeutiche grazie ai suoi oli essenziali: cura i reumatismi e gli strappi muscolari, ha capacità rilassanti, attenua la sudorazione, ha proprietà espettoranti e digestive.

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ti passo questo che ho trovato sulle proprietà del alloro.Vengono riconosciute alla pianta di alloro numerose capacità terapeutiche grazie ai suoi oli essenziali: cura i reumatismi e gli strappi muscolari, ha capacità rilassanti, attenua la sudorazione, ha proprietà espettoranti e digestive.
Ospite - islabela il 31 07 2012

Silvia, In realtà il laurino di cui parla Angela non viene fatto con le foglie di alloro (Laurus nobilis), ma con le bacche del lauroceraso (Prunus laurocerasus), tutta un'altra pianta. Lo so perchè vivo nelle stesse zone magari ci scrivo un articolo, fare confusione può essere pericoloso e leggendo in giro vedo che ce n'è molta...
Bisogna fare molta attenzione a come si prepara il laurino le bacche di lauroceraso devono restare in infusione intere, mai spaccare il seme, che contiene Acido cianidrico in quantità elevata ed è molto tossico.
É un liquore dal sapore molto buono, ma in realtà non sono a conoscenza di sue proprietà particolari...mi informo, se scopro qualcosa lo saprete!

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Silvia, In realtà il laurino di cui parla Angela non viene fatto con le foglie di alloro (Laurus nobilis), ma con le bacche del lauroceraso (Prunus laurocerasus), tutta un'altra pianta. Lo so perchè vivo nelle stesse zone :) magari ci scrivo un articolo, fare confusione può essere pericoloso e leggendo in giro vedo che ce n'è molta... Bisogna fare molta attenzione a come si prepara il laurino le bacche di lauroceraso devono restare in infusione intere, mai spaccare il seme, che contiene Acido cianidrico in quantità elevata ed è molto tossico. É un liquore dal sapore molto buono, ma in realtà non sono a conoscenza di sue proprietà particolari...mi informo, se scopro qualcosa lo saprete!
Ospite - islabela il 31 07 2012

Sei sicura che le noci non fossero troppo "avanti"? io quest'anno le ho raccolte in collina ed erano al punto giusto la notte di San Giovanni, se le hai prese in pianura forse il troppo caldo ha accelerato la maturazione e i tannino non vengono rilasciati...il mio in tre o quattro giorni era tutto nero...tieni d'occhio i due vasi strani e fammi sapere!

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Sei sicura che le noci non fossero troppo "avanti"? io quest'anno le ho raccolte in collina ed erano al punto giusto la notte di San Giovanni, se le hai prese in pianura forse il troppo caldo ha accelerato la maturazione e i tannino non vengono rilasciati...il mio in tre o quattro giorni era tutto nero...tieni d'occhio i due vasi strani e fammi sapere!
Ospite - islabela il 31 07 2012

Anche mia nonna aggiungeva i chicchi di caffè

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Anche mia nonna aggiungeva i chicchi di caffè :)
Ospite - SILVIA il 31 07 2012

Grazie cara, meno male che me lo hai detto volevo già farlo....alla prossima!

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Grazie cara, meno male che me lo hai detto volevo già farlo....alla prossima!
Ospite - SILVIA il 31 07 2012

Grazie anche a te della risposta, no, erano proprio di quella sera e le ho lasciate tutta la notte fuori, il giorno dopo le ho preparate, erano splendide, ma due giorni dopo ho notato che uno solo si scuriva molto e quando los agitavo perdeva qualche goccia...subito l'ho cambiato per un vaso nuovo.....essendo con alcohol di pasticceria che è fortissimo, volevo sapere se può essere nocivo. Solo ora si stanno scurendo gli altri.

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Grazie anche a te della risposta, no, erano proprio di quella sera e le ho lasciate tutta la notte fuori, il giorno dopo le ho preparate, erano splendide, ma due giorni dopo ho notato che uno solo si scuriva molto e quando los agitavo perdeva qualche goccia...subito l'ho cambiato per un vaso nuovo.....essendo con alcohol di pasticceria che è fortissimo, volevo sapere se può essere nocivo. Solo ora si stanno scurendo gli altri.
Ospite - islabela il 31 07 2012

Di sicuro non si può bere puro, nelle ricette si aggiunge sempre acqua e zucchero. Altrimenti diventa una tintura medicinale da prendere a gocce e con mille attenzioni. Io uso l'alcol a 95 gradi, penso sia lo stesso. E non credo che una piccola perdita faccia grandi danni, al massimo evapora un po' di alcol, stai tranquilla...in realtà mia nonna chiudeva la damigiana con un tappo di sughero e uno stracotto di cotone sotto, non era proprio a tenuta stagna...che un po' di ossigeno aiuti il processo? Per mescolare li apri i vasi o scuoti solamente?

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Di sicuro non si può bere puro, nelle ricette si aggiunge sempre acqua e zucchero. Altrimenti diventa una tintura medicinale da prendere a gocce e con mille attenzioni. Io uso l'alcol a 95 gradi, penso sia lo stesso. E non credo che una piccola perdita faccia grandi danni, al massimo evapora un po' di alcol, stai tranquilla...in realtà mia nonna chiudeva la damigiana con un tappo di sughero e uno stracotto di cotone sotto, non era proprio a tenuta stagna...che un po' di ossigeno aiuti il processo? Per mescolare li apri i vasi o scuoti solamente?
Ospite - SILVIA il 01 08 2012

NON LI APRO...LI AGITO, COSI CHIUSI GIRANDOLI DA SU IN GIù. GRAZIE PER LA RISPOSTA.

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NON LI APRO...LI AGITO, COSI CHIUSI GIRANDOLI DA SU IN GIù. GRAZIE PER LA RISPOSTA.
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