Oggi la Terra raggiungerà la sua velocità massima, quali le conseguenze?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Sapevate che oggi ci troveremo alla minima distanza dal Sole? La Terra, infatti, sta per raggiungere il cosiddetto perielio e la sua velocità orbitale sarà massima

Oggi, 4 gennaio, la Terra raggiungerà il punto più vicino al Sole della sua orbita annuale: questo fenomeno viene chiamato in termini tecnici “perielio”. Ciò avverrà esattamente alle ore (italiane) 17.17, quando la distanza dalla nostra stella sarà di 147.098.925 km.

Questo succede puntualmente ogni anno agli inizi di gennaio, a distanza di circa due settimane dal solstizio d’inverno. Questa situazione fa sì che la Terra si muova più velocemente rispetto a tutti gli altri giorni dell’anno, con un’accelerazione di 3.420 chilometri rispetto alla media. Infatti, come intuito dal grande astronomo Keplero, i pianeti si muovono in modo più veloce quando sono maggiormente vicini al Sole, mentre la velocità orbitale va a diminuire se si trovano più lontani dalla stella.

La Terra si muove intorno al Sole in un’orbita ellittica, e non circolare, e per completarla impiega 365 giorni e quasi 6 ore. Non descrivendo un cerchio perfetto, in questo viaggio intorno al Sole la Terra “tocca” due punti; il più vicino alla nostra stella prende il nome di perielio, quello più lontano, invece, è detto afelio e si verifica in estate.

Ma quali sono le conseguenze di questi fenomeni? La distanza fra Terra e Sole influisce sull’alternarsi della stagioni? In realtà l’alternanza di primavera, estate, autunno e inverno non dipende dalla lontananza o vicinanza fra il nostro Pianeta e la sua stella, quanto piuttosto dall’inclinazione terrestre rispetto ai raggi solari.

Poiché l’asse terrestre è inclinato di 23.5° rispetto alla perpendicolare al piano dell’eclittica (piano dell’orbita), la Terra rivolge verso il Sole uno dei due poli, così che gli emisferi ricevono una quantità di calore per unità di superficie che varia ciclicamente nel corso dell’anno.  – chiarisce l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima – La differente quantità di radiazione solare ricevuta dal pianeta, che determina l’alternanza delle stagioni, dipende sia dalla durata del giorno, che dall’inclinazione dei raggi solari.

Quando raggiungeremo, invece, l’afelio? Come anticipato, il punto di massima distanza dal Sole dalla stella verrà attraversato dalla Terra agli inizi di luglio.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonti: Associazione STELLARIA APS/ISAC

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook