Camminare in questo modo potrebbe farti guadagnare 20 anni di vita

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Camminare a passo svelto regolarmente aumenta la longevità e permette di vivere fino a 20 anni in più secondo un esperto del Regno Unito

Camminare fa bene ma se vogliamo avere il massimo dei benefici dobbiamo accelerare il passo. Diversi studi scientifici, alcuni molto recenti, hanno evidenziato infatti tanti vantaggi per la salute di una bella camminata a passo svelto. Tra questi la possibilità di aumentare la propria longevità guadagnando fino a 20 anni di vita.

Uno studio uscito nel marzo scorso, condotto da un team del National Institute for Health Research (NIHR) Leicester Biomedical Research Center nel Regno Unito, ha rivelato che le persone che camminano lentamente hanno fino a quattro volte più probabilità di morire per casi gravi di Covid-19 e hanno più del doppio delle possibilità di contrarre il virus in forma grave. (Leggi anche: Accelera il passo! Se cammini lentamente corri questo pericolo appena scoperto dagli scienziati)

Per le persone che camminano, lo studio è stato un altro motivo convincente (da aggiungere al numero sempre crescente di ricerche a riguardo) che suggerisce che la camminata veloce è una forma di esercizio particolarmente utile.

Per “camminare a ritmo sostenuto” o “a passo veloce”, generalmente si intende avere un andatura che renda il respiro più pesante, durante la quale si riesce a parlare ma non a cantare.

Il professor Thomas Yates, autore principale dello studio che ha messo in relazione camminata veloce a minor rischio di aggravamento per Covid-19, ha offerto forse il motivo principale per cui dovremmo fare passeggiate più veloci ogni giorno:

“I camminatori veloci possono vivere fino a 20 anni in più. Migliora la forma fisica cardiovascolare, che è una misura dell’efficienza del tuo cuore, e la tua capacità di utilizzare l’ossigeno, che è un indicatore di forma fisica”

Diversi studi confermano quanto affermato dal professore. Ad esempio, un grande studio pubblicato nel 2015 sull’American Journal of Clinical Nutrition ha scoperto che una camminata veloce di 20 minuti ogni giorno potrebbe ridurre il rischio di morte fino al 30%.

In realtà, anche chi non cammina a ritmo sostenuto può comunque godere di una serie di vantaggi. William Kraus, professore presso il Duke University Molecular Physiology Institute, ha rivelato in un’intervista al New York Times come “le piccole cose che le persone fanno ogni giorno”, come camminare mentre fanno la spesa e salire le scale, “possono sommarsi e influenzare il rischio di malattia e morte”.

Kraus ha supervisionato uno studio pubblicato nel 2018 che ha scoperto che coloro che si muovono per tempi brevi e si esercitano anche in forma leggera per meno di 20 minuti ogni giorno, hanno una probabilità molto inferiore di morire prima.

Ma certamente, quando e se possibile, è meglio optare per una camminata veloce dato che i benefici che offre sono anche molti altri. Ecco quanto scoperto dalle ricerche scientifiche.

Più intelligenza e creatività

Gli scienziati hanno collegato la camminata veloce, insieme ad altre forme di esercizio moderato, ad un cervello più sano e migliori prestazioni cognitive. Uno studio, pubblicato da APA PsycNet, ha scoperto che fare più esercizio fisico è associato alla creazione di idee innovative e di successo, in pratica camminare a passo svelto in maniera regolare favorisce la nostra creatività.

Un riposo migliore

Gli scienziati hanno dimostrato che fare una vivace passeggiata mattutina all’aperto è fondamentale per reimpostare il nostro orologio biologico ogni giorno e assicurarci di dormire più profondamente di notte.

Il dottor Michael Mosley in un podcast ha dichiarato:

“La luce porta avanti il ​​tuo orologio biologico. Quindi la sera, quando vuoi andare a dormire, il tuo corpo è pronto per questo. Se stai lottando per dormire la notte, potrebbe essere che non stai ricevendo abbastanza luce intensa al mattino”.

Meno stress, ansia o depressione

Secondo la  Mayo Clinic, camminare a passo svelto può alleviare i sintomi associati alla depressione e all’ansia, permettendo al corpo di rilasciare endorfine che migliorano le sensazioni di benessere, distraggono la mente e aiutano a rafforzare la fiducia e aumentare l’autostima.

Si bruciano calorie

In genere, una camminata veloce di 20 minuti (2.000-3.000 passi), si tradurrà in 90-110 calorie bruciate. Ovviamente poi se si cammina più a lungo e più spesso, questa buona abitudine può davvero aiutare nella perdita di peso.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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