Infarto: se mangi troppo, oltre il limite di sazietà, quadruplichi il rischio di un attacco di cuore

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Mangiare oltre il limite di sazietà può aumentare la pressione sanguigna e portare al rischio di infarto, questo è quanto afferma una ricerca dell'American Heart Association.

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L’aumento dei tassi di diabete e obesità sta avendo conseguenze negative sul numero di infarti e ictus tra la popolazione. Un infarto si verifica quando si blocca il flusso sanguigno diretto ad una parte del cuore: se il flusso non è ripristinato in tempi brevi, la regione del muscolo cardiaco interessata risulta danneggiata dalla mancanza di ossigeno e comincia a morire. Un attacco di cuore è caratterizzato da dolore toracico, mancanza di respiro e stordimento.

L’infarto viene visto come una conseguenza di un danno permanente alla salute cardiovascolare. Tuttavia, secondo una ricerca anche mangiare un pasto pesante può agire come fattore scatenante per un attacco di cuore più o meno allo stesso modo di uno sforzo fisico estremo, specialmente in un individuo che soffre già di malattie cardiache.

I pasti pesanti possono scatenare attacchi di cuore

Uno studio dell’American Heart Association ha dimostrato come mangiare un pasto pesante potrebbe aumentare il rischio di infarto di circa 4 volte entro 2 ore dal consumo. Si ha un eccesso di cibo quando si mangia oltre il limite di sazietà, facendo sì che il corpo faccia degli sforzi straordinari per supportare il sistema digestivo.

I ricercatori hanno esaminato 1.986 pazienti di entrambi i sessi e hanno chiesto loro cosa avessero mangiato prima dell’infarto. Tra questi, 158 individui hanno affermato di avere consumato un pasto pesante meno di 26 ore prima dell’attacco di cuore e 25 pazienti avevano consumato un “pasto abbondante” circa 2 ore prima dell’attacco (il periodo più critico, secondo lo studio). Uno degli autori della ricerca, Francisco Lopez-Jimenez, ha affermato che anche se esiste una netta differenza tra i fattori di rischio che si sviluppano nel corso della vita (ad esempio obesità o colesterolo alto) e quelli che agiscono come fattori scatenanti improvvisi per un infarto, entrambi sono potenzialmente pericolosi.

Sono diversi i modi in cui un pasto pesante può influire negativamente sul cuore. La digestione del cibo rilascia vari ormoni nel flusso sanguigno, questi aumentano la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna e possono anche portare all’aumento delle sostanze che causano la formazione di coaguli. L’aumento della pressione sanguigna aumenta a sua volta il fabbisogno di ossigeno e crea un carico aggiuntivo per il cuore. La pressione alta può anche portare alla formazione di un coagulo che può bloccare un vaso sanguigno, innescando un infarto o ictus.

Per evitare tale evento è tenere sotto controllo tutti i possibili fattori di rischio, come colesterolo alto o pressione sanguigna alta. Bisogna evitare la dipendenza dal tabacco e praticare attività sportive per mantenere il cuore in salute.

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Fonte: American Heart Association

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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