Quest’insalata è inaspettatamente la verdura più nutriente e salutare di tutte

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L’insalata ci accompagna in tutti i nostri pasti, ma non tutti sanno che esiste un tipo di insalata più salutare e benefico degli altri.

L’insalata è uno dei cibi che ormai ci accompagnano spesso nei nostri pranzi e nelle nostre cene. Ricca di fibre, antiossidanti e vitamine, l’insalata aiuta a combattere emicrania, stress e insonnia. Tuttavia, non tutti sanno che esiste un tipo di insalata più salutare e benefico degli altri.

Uno studio del Centers for Disease Control and Prevention ha preso in esame 47 diversi tipi di frutta e verdura e li ha classificati in base alla densità di nutrienti in essi contenuti. I diversi tipi di ortaggi e frutta studiati dovevano rispondere a due criteri principali:

  • la capacità di ridurre il rischio di malattie croniche;
  • una porzione da 100 calorie doveva contenere almeno il 10% del valore giornaliero di 17 nutrienti qualificanti (tra cui potassio, fibre, proteine, calcio, ferro, tiamina, riboflavina, niacina, acido folico, zinco e vitamine A, B6, B12, C, D, E e K).

Il tipo di ortaggio che è risultato essere il più nutriente e salutare secondo lo studio è stato il crescione d’acqua, superando verdure solitamente ritenute più salutari come ad esempio il cavolo nero.

La verdura più nutriente di tutte: il crescione

Conosciuto con il nome scientifico di Nasturtium officinale, il crescione d’acqua è una pianta spontanea che deve il suo nome al fatto di vivere lungo lenti corsi d’acqua, in terreni semisommersi, acquitrinosi e spesso ombrosi.

Il crescione potrebbe essere l’ortaggio più vicino a un alimento antietà. Ogni suo grammo contiene quattro volte più beta-carotene di una mela e il 238% della dose giornaliera raccomandata di vitamina K per ogni 100 grammi, due componenti che mantengono la pelle giovane e idratata. Il crescione è anche la fonte alimentare più ricca di PEITC (feniletil isotiocianato), che aiuta a ridurre il rischio di sviluppo del cancro.

I risultati di uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition mostrano come il supplemento giornaliero di 85 grammi di crescione mangiato crudo può ridurre del 17% il rischio di danni al DNA legati al cancro. L’esposizione al calore, infatti, potrebbe inattivare il PEITC, per questo è meglio consumare il crescione crudo o con succhi spremuti al freddo e panini. Lo studio ha anche dimostrato come i benefici apportati dal consumo di crescione siano maggiori e più significativi nei fumatori rispetto ai non fumatori.

Potete facilmente coltivare il crescione nel vostro orto prelevando piccoli cespi da piante giovani spontanee. Queste devono poi essere piantate in terreni mantenuti sempre umidi, ma possono anche essere seminate in vasetti di torba e poi trapiantate.

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Fonti: Centers for Disease Control and Prevention e American Journal of Clinical Nutrition

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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