Cudduraci calabresi, la ricetta del tradizionale dolce pasquale

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Non esiste Pasqua che si rispetti a Reggio Calabria senza il tipico dolce della tradizione: i cudduraci detti anche nguti o cuzzupe.

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Non esiste Pasqua che si rispetti a Reggio Calabria senza il tipico dolce della tradizione: i cudduraci detti anche nguti o cuzzupe.

In passato questi dolci pasquali venivano preparati per essere mangiati il lunedì dell’Angelo durante la gita fuoriporta. Secondo la tradizione grecanica, quella ancora viva nei paesini della costa jonica calabrese, i cudduraci venivano regalati dalla fidanzata al proprio uomo nel giorno di Pasqua. Più grandi e ricchi di uova erano, più era l’amore provato per l’altra persona.

Ecco la ricetta dei cudduraci calabresi

Ingredienti

Per l’impasto

1 kg. di farina
4 uova
300 g. di zucchero di canna
350 g. di burro
3 bustine di vanillina
lievito per un Kg. di farina
la buccia grattugiata di un limone

Per la decorazione
Diavoletti colorati
chiodi di garofano o chicchi di caffè
uova sode q.b.
2 uova

Per l’impasto. Create sulla spianatoia una fontana di farina, al centro aggiungete le uova intere, lo zucchero di canna, il burro sciolto in precedenza, la vanillina, la buccia grattugiata del limone e infine, il lievito. Impastate bene con le mani tutti gli ingredienti delicatamente, cercando di formare una pasta morbida, compatta e omogenea.

Come preparare i cudduraci. Infarinate la spianatoia e tirate la pasta con il matterello, lo spessore dovrà essere di almeno 1 centimetro. Una volta fatto, iniziate a creare le forme che preferite. I cudduraci tradizionali sono a forma di cestino, di cuore, di colomba, di pesce, di palma e vengono solitamente abbellite utilizzando la rotellina. Dove necessario potete utilizzare i chiodi di garofano o i chicchi di caffè (per esempio per fare gli occhi del pesce).

Completate le forme, posizionate le uova sode su di esse e ricopritele con strisce di pasta incronciandole. Sbattete le uova e spennellate i cudduraci cospargendoli di diavoletti colorati ( a vostro gusto). Infornate a 200 gradi per 20 minuti facendo attenzione a non farli scottare in superficie.

E voilà, i nostri cudduraci calabresi sono pronti! Buon appetito

Dominella Trunfio

Foto: ciakcucina

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.

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