Fai il tè con l’acqua tiepida? Sbagli! Ti spiego perché per questi tipi di tè l’acqua deve essere bollente

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Inverno è tempo di tè e tisane, ma sei sicuro di preparare queste squisite bevande nel modo corretto? Attenzione alla temperatura dell'acqua e ai tempi di infusione per evitare ogni possibile rischio per la salute

Tè e tisane sono la compagnia perfetta per godersi un momento di relax nelle giornate più fredde. Non appena le temperature iniziano a essere più rigide ci apprestiamo a prendere le nostre tazze preferite per assaporare la nostra selezione di tè.

A volte il desiderio di una bevanda corroborante è così forte che non portiamo nemmeno l’acqua a ebollizione. Basta che sia calda il minimo indispensabile. Lo facciamo per pigrizia oppure perché preferiamo bere così il nostro tè. Ma siamo sicuri che questa sia davvero una buona idea?

Non proprio in quanto il tipo di tè, tisana o infuso a richiedere una determinata temperatura. Se è vero che per il tè la temperatura dell’acqua dovrebbe essere sempre sotto i 100° per non alterarne il gusto, vi sono pur sempre alcune eccezioni. Questo discorso non dovrebbe infatti valere per i tè e per le tisane alla frutta. 

Il motivo? Il rischio di germi presenti nelle miscele di erbe e frutti e occasionalmente batteri patogeni come la salmonella. Questi possono rappresentare un grave rischio per la salute, specialmente per i bambini.

Per questo bisognerebbe preparare sempre questi tè utilizzando dell’acqua bollente e assolutamente non dell’acqua tiepida. Questa è la maniera corretta. Per sicurezza puoi utilizzare anche un bollitore. Solitamente indicazioni del genere si trovano riportate sulle stesse confezioni di tè e tisane alla frutta.

L’istituto federale tedesco Bundesinstitut für Risikobewertung (BfR) raccomanda di non adoperare però erogatori di acqua calda. Questi non sono adatti alla preparazione di questi tè in quanto la temperatura dell’acqua raggiunge approssimativamente gli 80 – 85°. Ciò significa che i germi potenzialmente contenuti negli infusi non possono essere fatti fuori con sicurezza.

Attenzione anche ai tempi di infusione. Attendiamo sempre almeno 5 minuti prima di sorseggiare il nostro tè, ma non lasciamolo in infusione troppo a lungo. “L’acqua bollente uccide efficacemente i germi, ma anche le spore eventualmente presenti possono sopravvivere a questa procedura. Queste forme più resistenti di germi possono proliferare in acqua calda” si legge sul sito del BfR.

Rispettando queste regole potremo gustarci il nostro tè, evitando ogni pensiero.

Fonte: Bundesinstitut für Risikobewertung (BfR)

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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