Addio al Green pass dall’1 aprile e ancora mascherine al chiuso fino al 30 aprile

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Dal primo aprile non sarà più obbligatorio avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Stop anche all'obbligo di Super green pass nei luoghi di lavoro per gli over 50, ancora mascherine al chiuso fino al 30 aprile

Il governo dà il via libera alle riaperture e con il termine previsto per il 31 marzo dello stato di  emergenza da Covid segna anche una serie di nuove tappe. Tra queste lo stop dall’1 aprile all’obbligo di Super green pass nei luoghi di lavoro per gli over 50, mentre si dirà addio anche all’obbligo del Green pass dall’1 maggio.

A chi ha superato i 50 anni d’età – per i quali rimane l’obbligo vaccinale – sui luoghi di lavoro sarà richiesto solo il certificato base. La sospensione dal lavoro rimarrà solo per il personale sanitario e per i lavoratori delle RSA per le quali rimangono le norme attuali. Fino al 30 aprile resterà l’obbligo di utilizzare mascherine FFP2 nei luoghi “maggiormente a rischio”.

Green pass 
Niente obbligo di green pass rafforzato per bar, ristoranti. Resta il Green pass base fino al 30 aprile su trasporti a lunga percorrenza, mense e catering continuativi, concorsi pubblici, corsi di formazioni ed eventi e competizioni sportive all’aperto.

Resta il Green pass rafforzato fino al 30 aprile: ristoranti al chiuso, piscine, palestre, centri benessere, convegni, centri sociali, sale gioco, discoteche, spettacoli all’aperto ed eventi sportivi al chiuso.

Trasporti
Niente obbligo di green pass rafforzato anche per i mezzi di trasporto pubblico locale con mascherina Ffp2. Per aerei, treni e navi ci sarà solo il base e la mascherina FfP2.

Alberghi, uffici e negozi
Cade l’obbligo di Green pass, sia base che rafforzato, per hotel e strutture ricettive, servizi alla persona. Non sarà più richiesto il certificato per negozi e attività commerciali, uffici pubblici, poste, banche.

Feste e spettacoli
Spettacoli e feste all’aperto, cerimonie pubbliche saranno a ingresso libero così come musei, mostre, luoghi della cultura (anche al chiuso). Le discoteche all’aperto potranno lavorare a capienza piena.

Sport e stadi
La capienza degli impianti sportivi torna al 100% dei posti disponibili sia all’aperto che al chiuso (in questo caso con la mascherina) con Green pass base. Ingresso senza certificato anche per piscine all’aperto.

Quarantene per i contatti
Non sarà più obbligatorio osservare la quarantena precauzionale se si viene a contatto con una persona contagiata, anche se non si è vaccinati: basterà osservare l’autosorveglianza. Resterà in isolamento soltanto chi risulterà positivo al virus.

Mascherine chirurgiche
Già non più obbligatorie all’aperto dal 10 febbraio (salvo casi particolari), l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi chiusi resta fino al 30 di aprile.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Consiglio dei Ministri

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook