Citroen E-3POD Atistatic: l’auto elettrica del futuro

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Ultra-compatta, monoposto, aerodinamicamente curata per ridurre al minimo la penetrazione dell’aria (e, in termini economici, risparmiare sui materiali di costruzione ed essere, di conseguenza, accessibile a un numero più vasto possibile di famiglie). E, per la stessa politica, a tre ruote, e a propulsione elettrica.

Ecco il concetto di auto elettrica e di mobilità urbana sostenibile del futuro, secondo Citroen. La Casa del Double Chevron, sponsor dell’EV Design Challenge che si è svolto in questi giorni al Royal Colege of Art di Londra, ha premiato l‘E-3POD Antistatic di Heikki Juvonen, studente del secondo anno del Master of Art.

Il progetto del giovanissimo designer in erba, dallo stile personalissimo, che ha permesso a Juvonen di guadagnare un contratto di 6 mesi presso il Centro Design del Gruppo PSA – Peugeot Citroen di Parigi, si presenta come un veicolo superleggero, dotato di un solo sedile.

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Il segmento indicato dal progettista è quello “micro”. Non intende, cioè, sostituirsi alle automobili che circoleranno nei prossimi anni nei centri urbani, ma a queste sarà complementare: è stato, infatti, concepito per posizionarsi a metà strada fra la bicicletta e l’auto.

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Tre ruote (due davanti, di piccole dimensioni, collegate da un’unica sospensione, e fra le quali è posizionato il conducente; e una più grande dietro, che svolge la funzione di elemento portante), una struttura leggera e semplificata, l’E-3POD è stato progettato per essere equipaggiato con un motore elettrico, in modo da costituire un veicolo ideale per gli spostamenti urbani.

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Fra le particolarità indicate: il veicolo, superata una certa velocità, si inclina leggermente in avanti, per offrire maggiore aderenza, più aerodinamicità e più stabilità in curva.

Piergiorgio Pescarolo

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