Questo aereo passeggeri elettrico è il futuro dei voli senza combustibili fossili?

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La Svezia ha fissato alcuni ambiziosi obiettivi climatici per la sua industria aeronautica, impegnandosi tra l'altro a rendere tutti i voli nazionali privi di fossili entro il 2030 e tutti i voli in partenza dal Paese privi di fossili entro il 2045

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Non è un’impresa da poco, a dire il vero, ma in un hangar vicino a Göteborg, in Svezia, un team di ingegneri è impegnato al lavoro per garantire che il futuro senza emissioni possa prendere letteralmente il volo. Come? Con un aereo totalmente elettrico.

Dopo la presentazione, lo scorso anno, di uno dei primissimi aerei elettrici al mondo (l’ES-19, un velivolo a batteria con 19 posti e un’autonomia di 400 km), è la start-up svedese Heart Aerospace a tornare a far parlare di sé presentando l’ES-30, un secondo velivolo questa volta ibrido, alimentato da un pacco batterie e da due turbogeneratori.

Rispetto all’ES-19, il nuovo ES-30 è un aereo molto diverso. Il primo era alimentato da un pacco batterie che assicurava un’autonomia di 400 km, ma offriva soltanto 19 posti a sedere. Con l’ES-30 Heart Aerospace ha portato il numero di posti disponibili a 30. Questo ha inevitabilmente comportato un aumento di peso, che ha avuto ripercussioni negative sull’autonomia che è scesa a 200 km. Per ovviare al problema, quindi, la start-up ha montato a bordo due turbogeneratori alimentati con biocarburanti, per cui l’autonomia totale arriva a 400 km a pieno carico. A spingere l’aereo, invece, provvedono sempre quattro motori elettrici.

La nostra missione è creare il mezzo di trasporto più ecologico, più conveniente e più accessibile del mondo. Questa missione si basa sulla prospettiva che i viaggi aerei elettrici diventeranno la nuova normalità per i voli regionali e potranno aiutare ad affrontare le principali sfide di sostenibilità del settore.

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©Heart Aerospace

Intanto il nuovo aereo, che debutterà nel 2028, ha attirato nuovi investitori: oltre a United Airlines Ventures, Breakthrough Energy Ventures e Mesa Airlines, tra loro spicca Air Canada e Saab. Una compagnia aerea “tradizionale” e una casa automobilistica.

Per cui la domanda è: il futuro dei voli elettrici potrebbe anche essere alle porte, ma siamo poi così sicuri sia assolutamente lontano – nemmeno per vie traverse – dai combustibili fossili?

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Fonte: Heart Aerospace

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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