Acqua alta da record a Venezia, colpita anche la Basilica di San Marco

acqua alta venezia

Sono numerosi i disagi che stanno colpendo la città di Venezia e soprattutto il centro storico, a causa dell”acqua alta che ha invaso la città. L’alta marea ha già oltrepassato il livello di un metro e nella giornata di oggi e di mercoledì 13 novembre l’alta marea dovrebbe raggiungere un livello eccezionale con picchi di un 140 cm.

La prefettura, considerata la situazione climatica, ha proclamato la chiusura degli asili nidi e delle scuole dell’infanzia nel centro storico della città.

A dare l’allarme è il Centro Maree del Comune di Venezia che sta monitorando in tempo reale l’evolversi della situazione meteorologica. A contribuire al maltempo e all’anomalo innalzamento della marea anche la bora impetuosa nel Golfo di Trieste e i forti venti di scirocco dall’Adriatico centro-meridionale.

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La situazione attuale a Venezia, acqua alta a 127 cm

Al momento le previsioni del Centro Maree di Venezia sono state disattese, il livello dell’acqua si è fermato in mattinata a 127 cm ma nulla esclude che potrebbe esserci un innalzamento in tarda serata.

Intanto oltre agli innumerevoli disagi alla popolazione veneziana si contano i danni agli edifici storici della città.

L’ing. Pierpaolo Campostrini, Procuratore della Basilica di San Marco, ha dichiarato all’ANSA che l’acqua alta di stamattina ha invaso il nartece della Basilica di San Marco, con 70 centimetri d’acqua, con probabili danni sia ai mattoni che alle colonne dell’edificio. E anche i marmi, di recente sostituzione, sono stati sommersi. Ecco quanto dichiarato:

“Noi cerchiamo di limitare il danno, nel senso che non abbiamo sistemi di difesa quando l’acqua è così alta, se non parziali in alcune zone, ad esempio nella cappella Zen con paratie mobili; abbiamo altri strumenti di difesa passiva con paratoie che sono state spostate e adeguate, e con pompe in funzione. Però questo è largamente insufficiente quando l’acqua è a quell’altezza”.

La situazione a Venezia pare momentaneamente sotto controllo, è stato anche attivato il Centro di Comando previsto per il “Piano acqua alta” con la circolazione delle linee di vaporetti ridotta. Il timore più grande resta, però, per stasera e per domani mattina: in cui sono previsti – rispettivamente – alle ore 23 un picco di 145 cm e mercoledì mattina alle ore 10.30 un picco di 145 cm.

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