Cialda o capsula? Ti spieghiamo qual è il caffè più sostenibile che puoi preparare a casa

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Cialde o capsule: quali sono le differenze fra questi due sistemi di preparazione del caffè? Quali i vantaggi dell'uno e dell'altro?

Libera Terra

Molto più di una bevanda, il caffè è un momento speciale nelle nostre frenetiche giornate, un modo di accogliere i nostri ospiti, la scusa per scambiare due chiacchiere con un amico che non vediamo da tempo. Ognuno ha i suoi gusti: c’è chi lo vuole amaro, schiumato, in tazza di vetro, freddo, corretto, macchiato.

Negli anni il rito di preparazione del caffè è cambiato molto, anche grazie all’arrivo in molte case delle macchine da caffè professionali, che hanno progressivamente sostituito la vecchia e cara caffettiera (ormai posseduta solo dai puristi).

Chi usa macchine professionali può ricorrere alle cialde o alle capsule, che contengono il caffè già porzionato e pronto per essere gustato: in entrambi i casi, si tratta di contenitori monodose che vanno poi gettati. E qui la domanda sorge spontanea: qual è la soluzione più sicura per la nostra salute e, soprattutto, più sostenibile dal punto di vista ambientale come da quello economico? Cerchiamo di fare chiarezza.

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Le capsule sono piccoli contenitori rigidi, realizzati in plastica o alluminio e chiusi ermeticamente per preservare la miscela di caffe dall’umidità. Hanno dimensioni variabili e non sono compatibili con tutte le macchine.

Dal punto di vista ecologico, le capsule hanno un impatto decisamente maggiore: essendo costituite da materiali combinati e difficilmente separabili, il loro processo di smaltimento è complicato e non sempre effettuato correttamente.

Se gettate intere, infatti, le capsule devono essere conferite nel contenitore dell’indifferenziato e finiscono così negli inceneritori. Al contrario, bisogna avere l’accortezza di separare i vari materiali di cui ogni capsula è composta e conferirli negli appositi contenitori della raccolta differenziata.

Le cialde, invece, sono composte da due sottili strati di carta che contengono al loro interno la polvere di caffè. Il loro formato risponde ai valori standard ESE (un diametro compreso tra 43,5 a 44,5 millimetri e uno spessore che oscilla da 9,1 a 10,6 millimetri) – ciò vuol dire che sono compatibili con tutti i dispositivi.

È scontato che le cialde in carta possano essere riciclate in maniera molto più semplice ed efficace rispetto alle capsule di plastica e alluminio. Oltre alle cialde in carta, esistono poi anche cialde compostabili che presentano un involucro in materiali naturali e che, una volta utilizzate, possono essere gettate nell’umido e divenire compost.

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Le differenze nel gusto del caffè non dipendono tanto dall’utilizzo delle capsule o delle cialde, quanto piuttosto dalla miscela e dalla qualità del prodotto in esse contenute – che corrisponde, ovviamente, anche a un prezzo più alto o più basso. In generale, comunque, possiamo dire che il costo delle capsule è leggermente superiore a quello delle cialde a causa dei materiali utilizzati per la produzione del prodotto.

Ci sono diversi motivi per preferire le cialde alle capsule quando si prepara un caffè. Innanzitutto, il gusto della bevanda in tazzina è può cremoso e omogeneo e ciò deriva dal fatto che l’acqua deve attraversare solo il sottile involucro di carta prima di raggiungere il caffè e non materiali resistenti e impermeabili come alluminio e plastica.

Poi, come abbiamo detto, si tratta di una soluzione più ecologica e sostenibile, poiché i materiali di cui è composta la cialda sono completamente riciclabili se non addirittura compostabili. Inoltre, il caffè è isolato da materiali naturali che non compromettono il sapore della bevanda finale né rilasciano nella miscela residui potenzialmente pericolosi per la nostra salute.

Infine, si tratta di una scelta vantaggiosa per il nostro portafogli da due punti di vista: la misura standard delle cialde ci permette di utilizzarle in qualunque macchina predisposta all’uso delle cialde, senza preoccuparci del marchio del caffè o di quello dell’apparecchio; inoltre, le cialde da caffè costano il 40% in meno rispetto alle capsule, pur garantendo un miglior risultato.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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