Sai che differenza c’è tra il cavolo rosso e il cavolo viola?

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Non basta dire cavolo! Di questo ortaggio esistono numerose varietà, ognuna con le sue caratteristiche...sicuri di conoscerle tutte bene?

L’inverno è la stagione dei cavoli, verdure ricche di proprietà e benefici per la nostra salute, che possono essere impiegati in mille ricette diverse – dalle zuppe ai primi piatti, dalle torte salate ai contorni leggeri. Le varietà di cavolo, tuttavia sono molte e diverse fra loro: riccio, nero, rosso, viola, romanesco, broccolo, cappuccio…siete sicuri di conoscerle bene?

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Il cavolfiore (per intenderci, quello bianco) è certamente il membro della famiglia più diffuso e consumato. Con un bassissimo contenuto calorico (25 calorie per 100 grammi), ma con alti livelli di vitamine e sali minerali, è l’ideale per chi segue una dieta ipocalorica ma al tempo stesso equilibrata.

Aiuta ad aumentare la concentrazione grazie alla vitamina K, previene i danni al sistema nervoso e alle ossa, favorisce infine la rigenerazione dei tessuti e la produzione di emoglobina. Insomma, un vero e proprio toccasana naturale per molti piccoli problemi di salute.

Se non volete correre il rischio che l’odore del cavolfiore si mantenga nell’appartamento dopo la cottura dell’ortaggio, seguite questo trucchetto. In questo articolo, invece, troverete tante buonissime ricette con il cavolfiore che sedurranno adulti e bambini.

Cavolo rosso e viola sono lo stesso ortaggio?

Ma, come abbiamo detto, non esiste solo il cavolfiore: quando andiamo dal nostro fruttivendolo di fiducia, dobbiamo essere in grado di distinguere le diverse varietà dell’ortaggio, nonché le proprietà e i benefici connessi a ciascuna varietà.

Molte persone, ad esempio, ritengono che il cavolo rosso e il cavolo viola siano due varietà di cavolo diverse. In realtà, si tratta dello stesso tipo di ortaggio – solo che viene chiamato in modi diversi. Il cavolo rosso, o cavolo cappuccio rosso, è ricchissimo di sali minerali e vitamine – in particolare di vitamina C e beta-carotene, utili a preservare la salute del cuore.

Possiamo tagliarlo a listarelle e consumarlo crudo in un’insalatona, aggiungendo carote tagliate a julienne, spinacino crudo e noci tagliate a coltello (accompagniamo l’insalatona con dei crostini di pane). In alternativa, possiamo usare il cavolo rosso/viola per preparare deliziosi risotti e vellutate ricche di gusto, ideali per la stagione fredda.

Leggi anche: Cavolo viola: 10 ricette per gustarlo al meglio

Altro tipo di ortaggio è invece il cavolfiore viola, un incrocio tra il cavolo broccolo e il classico cavolfiore. Come suggerisce la sua colorazione violacea (comune anche ad altri ortaggi e frutti, come ad esempio i mirtilli), il cavolfiore viola è ricco di carotenoidi e antociani, che svolgono la funzione di antiossidanti.

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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