Pesce d’Aprile: le origini e gli scherzi più famosi di sempre

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Pesce d'aprile: scopriamo da dove nasce questa simpatica tradizione e gli scherzi più divertenti entrati nella storia

Pesce d’Aprile, ma anche April Fool’s Day o Pescado de Abril. La festa dedicata agli scherzi si celebra il primo giorno aprile non soltanto in Italia, ma anche in Spagna, Francia e Gran Bretagna, fino agli Stati Uniti, al Brasile e al Giappone.

A prima vista, si potrebbe pensare che il Pesce di Aprile sia la festa di chi “abbocca” facilmente agli scherzi. Probabilmente è davvero così, ma molti non sanno che dietro questa divertente ricorrenza si celano numerose leggende. Ad esempio, pare che in Francia, prima dell’entrata in vigore del calendario gregoriano, la fine dell’anno si festeggiasse con uno scambio di doni, proprio il 1° di aprile. Con il passaggio del Capodanno al 1° gennaio, qualcuno ebbe l’idea di organizzare uno scambio di regali scherzoso, con pacchi vuoti. Ed ecco dunque una delle possibili origini della festa.

Andando indietro nel tempo, le origini del Pesce d’Aprile potrebbero risalire all’antico Egitto. Antonio avrebbe richiesto ad un servo di attaccare al suo amo il pesce più grande che avesse trovato, per fare bella figura con l’amata Cleopatra e per vincere una gara di pesca. Cleopatra, dopo aver fiutato l’inganno, lo avrebbe sostituito con un pesciolino finto. In Scozia il Pesce d’Aprile dura addirittura due giorni e per evitare gli scherzi è bene stare attenti a ciò che accade alle proprie spalle.

Leggi anche: Pesce d’Aprile: perché si chiama così (e perché si fanno gli scherzi)

Gli scherzi entrati nella storia 

Tra gli scherzi tipici per il Pesce d’Aprile troviamo l’usanza di attaccare dei pesci di carta sulla schiena dei compagni di scuola o sulla sedia degli insegnanti (facendo attenzione a scegliere i più simpatici!). Molti sono stati gli scherzi famosi organizzati sia in Italia che nel mondo per il 1° di aprile.

Nel 1957 la BBC ha mandato in onda un documentario sulla scoperta dell’albero degli spaghetti, che sembra fu seguito da numerose telefonate per richiedere maggiori informazioni. Nel 2006 Wikipedia aveva annunciato di voler chiudere, ma si trattava, ovviamente, di una bufala. Nel 2013, invece, Google aveva annunciato la cancellazione di YouTube, mentre la Sony ha finto di aver creato tv per cani, cuffie per gatti e casse per criceti (uno scherzo in cui sono caduti in tanti!).

In Italia nel 2004 il Tg2 ha annunciato la scoperta del petrolio su Marte, con tanto di immagini e attribuzione della notizia alla Nasa. In Abruzzo, invece, era stata diffusa la notizia della cancellazione delle province, con particolare riferimento all’abolizione di quella di Chieti, che sarebbe stata accorpata a Pescara.

Come non dimenticare poi l’articolo apparso sul giornale Metro in cui si diceva che il governo inglese aveva deciso di rendere illegali i selfie? Ovviamente si trattava di una burla. Nel 2017, invece, la Nanodrop insieme a Paris Hilton presentarono un prodotto “miracoloso”, ovvero un concentrato ‘concentrato’ di acqua dal potere altamente dissetante che avrebbe portato all’eliminazione delle bottiglie di plastica in tutto il mondo. 

Insomma, la lista dei Pesci d’Aprile sarebbe davvero infinita. Il 1° aprile non dimenticate di concedervi una bella e sana risata. Ricordate però che lo scherzo è bello quando è davvero divertente e se dura poco. Dunque date spazio alla fantasia, ma senza offendere gli altri e soprattutto senza esagerare. Barzellette, burle, beffe e storie assurde inventate con astuzia dovrebbero bastare per prendere un po’ in giro i vostri amici.

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.

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