Murales mangia-smog al posto dell’amianto sui muri di una scuola di Napoli, a 30 anni dalla legge che lo vieta

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A 30 anni dalla messa al bando dell'amianto, a Napoli nasce #UnlockTheChange, l’eco-murales del cambiamento firmato da B-Corp e Yourban2030

Colori e sorrisi e una speranza grossa così verso un futuro migliore: da oggi i giovani studenti della secondaria di I grado Silio Italico di Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, avranno sulle mura della loro scuola il più grande eco-murales anti smog del Sud.

A trent’anni esatti dalla chiusura dell’Italsider, l’ex Ilva di Bagnoli, a due passi proprio da qui, e dalla messa al bando dell’amianto, #UnlockTheChange, è questo il titolo del murale, è un’opera monumentale firmata dell’artista Zed1 e realizzata con le eco-pitture Airlite, una tecnologia brevettata in grado di eliminare l’inquinamento atmosferico (NOx).

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Un intervento artistico straordinario e un impatto sul territorio che non potrà non essere positivo, data la sua capacità di assorbire quotidianamente lo smog prodotto da 79 automobili.

L’eco-murales – curato dalla no-profit Yourban2030 e con il supporto di PalomArt – è una nuova favola dell’artista:

Non una favola qualunque, ma quella di una bambina che svela agli occhi di tutti noi una nuova dimensione possibile, aprendo il portone del vecchio mondo inquinato alle idee di sostenibilità e di economia positiva. E non lo fa in un luogo come un altro, bensì alla periferia di Napoli, precisamente a Fuorigrotta/Bagnoli, in un quartiere difficile che ha vissuto in prima linea i danni dell’inquinamento industriale nel ventesimo secolo.

Il primo eco-murales #UnlockTheChange è quindi un diretto invito al cambiamento che parte dellomonima campagna di comunicazione lanciata dalle B Corp italiane, aziende certificate dall’ente non-profit B Lab in virtù delle loro performance ambientali, sociali ed economiche e che adottano e promuovono un paradigma economico più giusto e responsabile. Un impatto positivo che circa il 30% delle B Corp italiane si sono già impegnate a produrre, attraverso l’obiettivo di climate neutrality entro il 2030.

Il murales è stato realizzato con il coinvolgimento dell’intero territorio: la scuola media Silio Italico insieme al suo dirigente Diego Rije hanno collaborato attivamente, non solo concedendo il muro per la realizzazione dell’opera, ma coinvolgendo sia i professori che i giovani studenti in laboratori creativi che hanno dato vita alle lampadine del cambiamento, stimolando così una riflessione collettiva intorno al tema di #UnlockTheChange.

Buona vita ragazzi!

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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