Ecco la nuova Barbie ispirata a Jane Goodall, la regina delle scimmie

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Arriva da Mattel la Barbie completamente ispirata all'etologa, realizzata con plastica riciclata per la salvaguardia degli oceani e già disponibile nei negozi di giocattoli e online

Non solo Ida B. Wells, Maya Angelou, Billie Jean King ed Eleanor Roosevelt, ora la serie Barbie Inspiring Women – che rende omaggio alle donne coraggiose che hannoo cambiato le regole e aperto la strada alle future generazioni per sognare più in grande – si arricchisce con Jane Goodall, la “Regina degli scimpanzé”, etologa e antropologa che lotta da quasi mezzo secolo a favore di un maggior rispetto dell’ambiente e degli animali.

In occasione della Giornata mondiale dello scimpanzé in programma il 14 luglio, Barbie celebra così una delle più famose donne ambientaliste, fondatrice del Jane Goodall Institute e Messaggero di pace delle Nazioni Unite, dando merito ai suoi studi rivoluzionari e ai suoi eroici successi in qualità di umanitaria, scienziata e attivista.

Il lancio coincide anche con il 62° anniversario del primo viaggio della Goodall nella foresta del Parco Nazionale di Gombe in Tanzania.

Per tutta la mia carriera ho cercato di aiutare i bambini ad essere curiosi ed esplorare il mondo che li circonda, proprio come ho fatto io quando ho viaggiato per la prima volta in Tanzania 62 anni fa. Sono entusiasta di collaborare con Barbie e incoraggiare i più piccoli a imparare dall’ambiente e a credere che possano fare la differenza – dice Jane Goodall. Attraverso questa partnership, spero di ispirare la prossima generazione di eco-leader a unirsi a me nella protezione del nostro pianeta e ricordare loro che possono essere tutto ciò che desiderano, ovunque: sul campo, in laboratorio e nella ricerca.

La bambola Barbie Inspiring Women Jane Goodall è un prodotto CarbonNeutral, certificato da Climate Impact Partners. Per ottenere la certificazione del prodotto CarbonNeutral, Barbie ha eseguito una valutazione del ciclo di vita di terze parti e ha acquistato compensazioni di carbonio (189 tonnellate metriche di anidride carbonica equivalenti) dai progetti Ghana Community Reforestation, Mississippi Valley Reforestation e Australia Native Forest Restoration.

Le parti in plastica realizzate per il 90% con plastica raccolta all’interno di 50 km di corsi d’acqua in aree prive di sistemi formali di raccolta dei rifiuti.

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Fonte: Mattel

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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