Così l’antico Parco archeologico Naxos-Taormina dice addio alle barriere architettoniche e diventa accessibile a tutti

Finalmente il Parco archeologico Naxos-Taormina diventa inclusivo e accessibile! Con i fondi del PNRR verranno abbattute le barriere architettoniche di uno dei siti più noti e visitati della splendida Sicilia

In provincia di Messina, immerso fra vegetazione e panorami mozzafiato, è custodito un luogo ricco di storia e fascino: il Parco archeologico Naxos-Taormina, che sorge nell’area che fu la prima colonia greca della Sicilia. Unica pecca del sito è che attualmente non è fruibile a tutti a causa di una serie di barriere architettoniche, fisiche, cognitive e culturali.

Tra non molto, però, la situazione cambierà e questo inestimabile tesoro potrà finalmente essere visitato anche da chi convive con una disabilità. A rendere possibile tutto questo un interessante progettofinanziato dal Bando PNRR M1C3-3 e messo a punto dalla Fondazione Politecnico di Milano e dal Parco Archeologico Naxos Taormina.

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Dai pannelli multisensoriali ai video in lingua LIS: gli interventi previsti

Il progetto, finanziato dal PNRR per 499.541,20 euro, si svolgerà nell’arco di tre anni. La fine dei lavori, a cui collaboreranno gruppi di ricerca specializzati del Politecnico di Milano, è prevista per il 2026. Le parole d’ordine saranno: abbattimento delle barriere architettoniche per una maggiore inclusione e digitalizzazione.

Numerosi gli interventi in programma: accessibilità dall’esterno, accesso ai percorsi esterni e interni al museo (con l’adeguamento dell’ascensore e delle rampe), formazione del personale, adeguamento del piano di sicurezza ed emergenza e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico.

Per dare la possibilità di fruire del sito anche ai visitatori più fragili, verrà creato percorso tattilo-plantare che dall’ingresso al Museo e al Parco per raggiungere la biglietteria. Ma non solo. Sono previsti anche: una mappa visivo tattile con QR code dotati di audio; segnaletica visiva e plantare in prossimità delle opere con contenuti di approfondimento; pannelli multisensoriali multilingua; video LIS/IS sottotitolati attivabili tramite QR e nuove didascalie delle collezioni con alta leggibilità e contrasto visivo/cromatico.

Infine, il progetto punta a rendere più smart l’intero sito. L’accessibilità dall’esterno verrà incrementata attraverso il potenziamento del sito web del parco, che diventerà raggiungibile “da tutti” con strumenti dedicati agli utenti con ridotte capacità sensoriali.

Ci sarà spazio pure per l’apprendimento digitale grazie a Summer school, strumenti di digital learning e promozione delle materie STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) applicate ai beni culturali in accordo con istituti scolastici, università e partner locali.

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Fonte: Parco Archeologico Naxos Taormina

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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